I simboli della Serie A: Como, le onde del Lario ed il rosso “scomparso”

Il viaggio tra gli stemmi dei club del massimo campionato italiano prosegue con il Como, prossimo avversario del Lecce

Colori, bandiere, storia, intrecci sociali e culturali: il gioco del calcio va oltre, e di gran lunga, rispetto al semplice confronto tra ventidue atleti su un campo di gioco. Anche e soprattutto in Italia, dove la passione delle tifoserie affonda radici lontane e trova negli stemmi dei vari club veri e propri simboli da difendere. E noi andremo a conoscerne dettagli e sviluppi squadra per squadra: stavolta tocca al Como prossimo avversario del Lecce.

Lo stemma del Como ha avuto nella sua storia due elementi che lo hanno pressoché sempre accompagnato: l’azzurro (colore sociale) dell’omonimo Lago e la croce bianca su sfondo rosso simbolo della città. Questi elementi, soprattutto il primo, non hanno tuttavia campeggiato da subito sullo stendardo ufficiale, che esordì come pallone marrone avvolto da un nastro bianco recante la scritta “Como”. Negli anni immediatamente seguenti si registrò l’aggiunta del gonfalone cittadino (che diverrà anche stemma ufficiale nei Cinquanta), quindi nel 1925 toccò all’azzurro farsi strada sullo scudo dell’ai tempi Comense.

Quello più utilizzato, circa trent’anni tra i secondo dopoguerra e metà Ottanta, descriveva invece un ancile azzurro con scritta dorata e la croce cittadina spostata nell’angolo in alto a sinistra. Una svolta storica, tra le più discusse da parte della piazza nella storia del calcio italiano, avvenne nel 1984, quando il club indette un concorso vinto da uno studio di grafica grazie alle votazioni (con tanto di accuse di brogli) dei tifosi. Tale simbolo, mai però inserito sulle divise, mostrava un uccello lacustre stilizzato su sfondo azzurro.

Nel 1992 ecco l’esordio delle onde del Lario nella parte superiore dell’ovale a sovrastare lo stemma cittadino, soluzione utilizzata per quindici anni fino a quando le onde diverranno morfologia dettagliata del lago stesso in bianco-oro su sfondo azzurro. La nuova proprietà indonesiana nel 2017 opererà un netto cambio ritorno di un tondo che che mancava dal 1936. La vera rivoluzione, tuttavia, è datata 2019: via il rosso dello stemma della città, che rimarrà sotto forma di croce blu con sovrapposto uno scudo bianco recante all’interno la dicitura “1907 Como” e le tre “classiche” onde.

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