Yokhin: “Piedi per terra e uomo-squadra. Gandelman pronto per la Serie A”

Il giornalista Michael Yokhin, esperto di calcio europeo e israeliano, ci ha tracciato il profilo del nuovo arrivo in casa Lecce

Il primo rinforzo del calciomercato invernale del Lecce è il jolly offensivo Omri Gandelman, arrivato dal KAA Gent. L’affare, a titolo definitivo, si concluderà per una cifra sui 5 milioni di euro.

Low profile

Michael Yokhin è fiducioso sul possibile apporto in Italia: “A 25 anni, Gandelman dovrebbe essere pronto per la Serie A. Al KAA Gent ha acquisito molta esperienza, diventando uno dei leader. Il passaggio al Lecce è un passaggio logico nella sua carriera. È un ragazzo modesto, dedito al lavoro. Tra i calciatori israeliani è uno dei migliori su quest’anno. Lavora sempre per la squadra senza un grande ego”. Il centrocampista offensivo ha accettato l’offerta nel miglior momento del suo percorso professionale, ma per Yokhin ci sono ancora dei margini di miglioramento: “Se ora Gandelman è nel ‘prime’? Credo che possa ancora crescere ulteriormente, ma ovviamente è difficile da dire ora”.

Internazionale

Gandelman era un talento già evidente dalla tenera età. Un infortunio al menisco nel 2022/2023, quando ancora militava nel Maccabi Netanya, lo ha frenato un po’, ma uno degli obiettivi realizzati è stato il ritorno nel giro della Nazionale, dove ad oggi ha 5 presenze e 1 gol, segnato in Nations League nella sconfitta 4-1 contro la Francia. Yokhin racconta: “Gandelman è cresciuto in un club medio che, facendo un paragone con l’Italia, potrebbe essere paragonato a Bologna e Fiorentina. Non ha avuto molte pubbliche relazioni, ad oggi è una sorta di outsider nelle gerarchie della Nazionale. Molti tifosi chiedono più spazio per lui, e sarebbe giusto. Dovrebbe essere un titolare della nazionale, non è stato trattato bene”.

Il carattere

Il 25enne è una soluzione di qualità e verticalità per aumentare e diversificare il bottino di gol del Lecce e agevolare il compito delle punte. 7 gol e 1 assist in 18 partite quest’anno con il KAA Gent sono il miglior biglietto da visita a riguardo. Il classe 2000 cercherà di farsi apprezzare anche nel gruppo. Il giornalista descrive il suo carattere: “Modesto, educato, con i piedi per terra, ma molto motivato e con molta fiducia in se stesso. Penso che sia un ottimo professionista”.

Pronto alla lotta salvezza

Gandelman si ritrova a percorrere la strada fatta da Stulic. L’attaccante serbo è passato dai grappoli di gol segnati con lo Charleroi alle difficoltà in giallorosso. Per Yokhin, Gandelman potrebbe avere un approccio diverso alla Serie A e alla lotta salvezza con il Lecce nonostante le difficoltà: “Potrebbe avere difficoltà in una squadra come il Lecce, che ha una mentalità piuttosto difensiva. Il calcio belga è più aperto, soprattutto al KAA Gent, che dovrebbe essere una squadra di vertice o quantomeno propositiva. Tuttavia, il Maccabi Netanya non è affatto un top club, e Gandelman è piuttosto abituato alla mentalità da sfavorito fin dall’inizio della sua carriera”.

Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Niko
Niko
2 mesi fa

Vitimu comu vai…

Articoli correlati

Il centrocampista albanese non sarà più un’arma del Lecce di Di Francesco...
Il centrocampista scuola Roma, tesserato dal Lecce nell'estate del 2023, potrà trasferirsi a titolo definitivo...
Lecce e Cremonese sono oggi appaiate a 27 punti...

Altre notizie