Omri Gandelman per dare idee, forza e sfrontatezza al centrocampo del Lecce. La trattativa con il Gent è in chiusura e, ad inizio mercato, i giallorossi stanno per mettere a segno un colpo che, numeri alla mano, potrebbe dare una mano concreta alla squadra.
La carriera
Cresciuto nel Maccabi Netanya, Gandelman ha conquistato la nazionale maggiore già nel 2020 da centrocampista difensivo. La versatilità è certamente uno dei punti di forza: in carriera ha praticamente svolto tutti i ruoli dell’asse centrale dalla difesa alla trequarti, adattandosi anche talvolta a sinistra in difesa e a destra in avanti. Un infortunio al menisco ha rallentato la sua ascesa L’Europa per Gandelman è stata il KAA Gent, che lo ha acquistato per 2,35 milioni nell’estate del 2023.
I gol di testa per far valere la sua fisicità (188 centimetri) sono stati un suo marchio di fabbrica fino dal primo anno nella massima serie belga. Stagione dopo stagione, Gandelman è diventato da preziosa alternativa uno dei calciatori più importanti del club con cui ha disputato (e fatto gol) la Conference League. L’exploit è avvenuto nella prima parte della stagione 2025/2026. 8 gol (7 in campionato) in 18 presenze. Il Gent regge l’impatto in campionato (ora 8°) anche grazie alla crescita del classe 2000, il secondo calciatore più prezioso (valutazione di 5 milioni) dietro il 21enne belga Delorge.
A fine estate, Gandelman è stato debordante: 6 gol in 6 partite con 4 match di fila a segno dal 28/09 (Cercle Bruges-Gent 2-4) al 4-0 rifilato in casa allo Standard Liegi. L’allenatore Ivan Leko, anch’egli ex centrocampista, non ha più rinunciato a lui.
Giocatore del campionato di ottobre
Gandelman è stato premiato giocatore del mese di ottobre 2025 in Jupiler League. L’intervista rilasciata ai canali ufficiali della lega permette già di inquadrare a grandi linee anche il Gandelman ragazzo oltre alle sue caratteristiche di campo. L’emozione nel rivedere il colpo di testa vincente segnato nel 4-0 allo Standard Liegi gli fa dire: “Ecco, se dovessero descrivermi mostrerei questo”. Da qui, fisiologicamente, si può capire che il suo arrivo rinforzerebbe anche la pattuglia sui palloni alti.
Il centrocampista offensivo, che ha iniziato a giocare a calcio ad Hod haSharon, città del distretto centrale di Israele, proviene da una famiglia di sportivi. Il padre, brasiliano, era un cestista. Da lui, Omri ha ereditato la propensione ad allenarsi quotidianamente con la mentalità dell’atleta lavorando sulle sue debolezze e la passione per la palla a spicchi. Appassionato di NBA, Gandelman segue le sorti del connazionale Dani Avdija, cestita simbolo di Israele ora ala piccola di Portland.
I modelli e il gol alla Francia
Per Gandelman, il Brasile non è solo la nazionalità del padre. Il calciatore modello è Ricardo Kakà. “Lui aveva tutto in campo”, il commento prima di parlare di un altro avanti completo al momento di attaccare: Raul. “Di lui mi piaceva l’intelligenza e l’astuzia in area”. Grazie alla costanza di rendimento nel Gent, Gandelman è tornato in nazionale nella Nations League 2024, quando Israele, in Prima Divisione, ha affrontato il “suo” Belgio, con cui disputò il “secondo esordio” da difensore centrale, Italia e Francia.
Ai Bleus, Gandelman ha realizzato il suo primo (e ad oggi unico, in 5 caps) gol in Nazionale A. Ovviamente…di testa. L’inzuccata su assist di Gloukh terminata alle spalle di Maignan valeva il temporaneo 1-1 ed è arrivata su una ripartenza in cui il classe 2000 è andato a colpire in corsa.
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Come al solito non cambierà niente per la squadra, sia se è buono o sia ca numbale … Se è buono contribuirà un poco alla causa e poi lo vende … se è fiaccu starà affianco a tutti gli altri ciucci che Corvino ha comprato … perché questo hanno già deciso Corvino l’ignorante e Sticchi Damiani l’ incompetente
Vamosss Lecce ❤️💛
Questo un Trequartista,no Mediano
Benvenuto 💛❤💛❤💛❤
Un centravanti serve…
Che vergogna!
Non tifo Lecce finché ci sarà un israeliano in squadra
Meglio retrocessi, c’è un limite a tutto!
Non ci sono scuse, prima etica e dignità, aspetti evidentemente sconosciuti alla dirigenza!
Israeli people never welcome in Lecce!
e cangia squadra
Quindi la tua idea di etica e dignità sarebbe sparare slogan di odio e frasi sconclusionate all’indirizzo del primo israeliano che ti capita a tiro, come questo ragazzo di 25 anni, che con il massacro di Gaza non c’entra nulla? Ingaggiare un calciatore di nazionalità israeliana non produce neanche lontanamente una parvenza di approvazione per ciò che accade a Gaza, non giova economicamente, né in nessun altro modo alle operazioni di sterminio che compie l’esercito israeliano in Palestina. Hai espresso, spero goffamente o in maniera troppo istintiva, l’esatto opposto di quello che da sempre esprime con i fatti il popolo salentino, pronto ad accogliere senza discriminazioni. Diamo il benvenuto a questo ragazzo, vediamo come si comporta e poi, forse, potremo esprimere un giudizio.
Sono e resteranno sempre dei poveracci ! Cit S.B premier
Non mi interessa etichettare il mio interlocutore a livello di schieramento politico. Parlo di buonsenso, di accoglienza, di umanità, per non cadere in basso discriminando in base alla cittadinanza. Detto questo, è ovvio che io sia totalmente dalla parte del Popolo palestinese in questa tragedia.
Niente di nuovo sul fronte occidentale…Tu non hai mai tifato Lecce. Sei sempre stato un fake infiltrato! Forza Lecce, sempre ovunque e comunque
Vai che ora è il turno del campionato belga…
Dopo quello francese e quello portoghese ora ci sono i saldi in Belgio?
Società, qualche giocatore pronto che conosce già il campionato italiano e non sia la solita scommessa non è proprio possibile vero?
US Lecce, non vogliamo sionisti nel Salento. Il sionismo porta avanti da decenni un genocidio, in Palestina, come potete anche solo pensare di portare dentro la squadra un criminale.
Uno è criminale solo perchè ha la cittadinanza israeliana? Ripigliati, anzi vergognati
Ane camina magghiatu
Può stare a casa sua
Adesso un esterno e soprattutto UN VEEO ATTACCANTE