Carlos Cuesta ha commentato dalla sala stampa dello stadio Via del Mare la rimonta vincente della sua squadra.
Vittoria importante
Il Parma è maturo dopo: “E’ stata una partita importante, non è iniziata nel modo che volevamo, loro ci mettevano pressione. Non riuscivamo a vincere duelli, non uscivamo dalle pressioni e non progredivamo. Siamo andati in crescendo negli ultimi minuti del primo tempo e dopo l’intervallo siamo migliorati. Siamo stati più nella loro metà campo e l’espulsione ci ha permesso di avere più tempo e girare la palla in più. Creare più situazioni di pericolo e gestire i momenti. Potevamo fare meglio quando stavamo vincendo ma la vittoria è stata importante. Adesso bisogna recuperare bene e pensare al Napoli mercoledì. Bisogna lottare con umilità”.
Aiuto a Pellegrino e Bernabé
Cuesta descrive l’interpretazione del Parma: “Non è che non siamo stati propositivi. L’idea di attaccare negli spazi c’era ma non lo abbiamo fatto bene, nel secondo tempo abbiamo alzato il livello tecnico e fatto i passaggi giusti. I ragazzi si sono presi la responsabilità e siamo riusciti a giocare di più come volevamo”. Bernabé ha guidato la rimonta ducale: “Non è questione di essere vicino all’attacco, dipende da quando riceve la palla. Lì fare la differenza è difficile, nel momento in cui sei negli ultimi 25-30 metri ti porta a poter sfruttare di più qualità”.
Significato della vittoria
L’allenatore spagnolo conclude: “Questa vittoria significa miglioramento della squadra, ci siamo trovati in questo contesto contro la Lazio, giocando contro 10 e 9 senza vincere la partita. Oggi siamo riusciti. Mi tolgo il cappello per il supporto dei tifosi presenti oggi a Lecce in una trasferta così lontana. Dico grazie di cuore, fanno la differenza come quando ci hanno dato sostegno prima della partita di Verona. Garantisco che darò il massimo per loro, i ragazzi rappresentano il Parma con orgoglio e lo mostrano”.
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Grazie al caxxo!
Banda non crescerà mai va messo in panchina x un pò di tempo e poi si deciderà in estate 😥😥😥
Se decidono oggi, di cederlo è meglio!
Cuesta hai trovato l’ ago nel pagliaio, ringrazia la tua buona sorte, e il palo che ti ha salvato il secondo gol,quel ciuccio che si è fatto espellere e l’ allenatore del Lecce, con del cambi sbagliati e tardivi
Bacia per terra dove cammina Banda!
Che culu compà
Un genio
Ladri ringraziare chi vi ha fatto vincere
Ora basta davvero. In Serie A non è accettabile vedere giocatori che non capiscono i ritmi della partita e buttano via palloni e occasioni. Lameck Banda incarna perfettamente questa confusione: tanto potenziale, zero lucidità nei momenti decisivi.
L’episodio di Gaspar è indegno, così come la gestione dalla panchina: cambi in ritardo, nessuna reazione, Di Francesco completamente fuori partita. Ma le responsabilità non possono fermarsi al campo.
Corvino continua a parlare di progetti e valorizzazioni, ma qui servono giocatori pronti, non scommesse. E il Presidente, troppo silenzioso, non può fare finta di nulla mentre la squadra affonda. Il vento di tramontana ha inciso, ma non può essere l’alibi di una società che sta lasciando sola una piazza intera.
Il Lecce merita rispetto. E oggi, rispetto non se ne è visto.
Ane affanculu
Domani mattina me serve na manu alle SetteLacquare. Ore 4:00 cu me iutati cu scarecamu le cecore, peperussi. Kibbammuerti quante chiacchiere a cuminciare te li giocatori ca tocca cu bba zzappanu. Corvino Out Pappone