Filippo Falco torna sul suo addio a Lecce avvenuto nell’inverno del 2021. L’ex fantasista giallorosso ne ha parlato nel podcast shot sport.
Felice a Lecce
“Sì, con Lecce ho un grande attaccamento. Sono cresciuto là e credo quelli siano stati gli anni più belli, sia personali che di squadra. C’è un grande tifo, in casa ma anche in trasferta, con mille o duemila persone”.
L’addio
“La scelta che mi è toccato fare per forza è stata andare alla Stella Rossa. Avevo trovato l’accordo per rimanere a Lecce altri tre anni, poi l’arrivo di Corvino ha cambiato le carte in tavola. Ha fatto sì che mi mettesse in cattiva luce con la piazza dopo aver trovato l’accordo con il presidente per rimanere. Cambiando carte in tavola e contratto è come se mi ha messo alla porta, facendomi fare una scelta che non avrei mai voluto fare. A Lecce sono cresciuto, dalle giovanili a fare un percorso importante, avevo gli amici ed ero ad un’ora da casa, non avrei voluto andare via”.
Carriera calcistica
“Sin da quando ero piccolo ha avuto un solo desiderio circa il cosa fare da grande, ovvero il calciatore. Certo, quando cresci e sei più o meno bravo i dubbi vengono, ma l’obiettivo ed il desiderio è stato sempre e solo uno. Poi ci sono sempre i sacrifici e non è stato facile, ho rinunciato a tante cose che di solito fanno gli adolescenti e con gli amici non è stato semplice perché cambiavo scuola ogni anno”.
Top affrontati
“Ho avuto la fortuna di giocare contro tanti giocatori come Ronaldo, Dybala. Uno che mi ha impressionato è stato Higuain, l’anno del Napoli. Certo, Cristiano Ronaldo ha fatto il suo effetto, già dal tunnel degli spogliatoi quando si metteva sempre un po’ in disparte. Poi, in generale, la Serie A è la Serie A. Il compagno più forte avuto? Mancosu”.









A curcate
Falco ane ba cuntala a Belgrado. Ti sei fatto venire il mal di pancia questo dovresti raccontare
Si sentiva Messi troppo per il Lecce……ane camina …..si vede che carriera ha fatto dopo Lecce!!
Falco Ane va curcate !!!
De cé sta cuntamu ?
No hai mai lasciato il segno
🤣🤣🤣🤣 ridicolo
Tipico del personaggio
Di Falco sicuramente… vuole addossare colpe ad altri quando il vero malato era lui