Gaby Jean torna a calcare il rettangolo verde del Via del Mare e lo fa in una vittoria importantissima per la stagione. Dopo il rientro in campo a Como, l’ex Annecy ha contribuito alla difesa del risultato.
Felicità e atmosfera
Nelle dichiarazioni riprese da TrNews, Jean, impegnatosi ad esprimersi spesso in italiano, esprime contentezza: “Sono contento di essere entrato e ovviamente della vittoria. Vedo una squadra unita, ed è importante per la salvezza. Lo abbiamo dimostrato nella gara con la Cremonese, ma non solo. Tutti mi hanno sorretto nel mio percorso di recupero dall’infortunio.”
Domenica, la tifoseria ha sostenuto la squadra con passione: “Il pubblico è magnifico, hanno capito l’importanza della partita ma il loro sostegno c’è in tutte le gare. Tutto magnifico, la Curva Nord e tutto lo stadio. Per noi i tifosi sono un bene prezioso”.
L’episodio che ha fatto discutere
Gaby Jean è stato protagonista del presunto fallo da rigore su Sanabria non ravvisato da Sozza all’ultimo respiro del match. L’azione, come ricordato in più occasioni, è però viziata dalla simulazione clamorosa di Folino su Cheddira lanciato in porta, solo contro Audero, letta come fallo dal direttore di gara. Il diretto interessato dice la sua dopo le vibranti proteste del direttore sportivo della Cremonese Simone Giacchetta: “Per me non è fallo. Ho messo solo il braccio in modo da non farmi superare. Il tocco? Non c’è stato. Il Var poteva intervenire, e se non è intervenuto vuol dire che non era fallo”.
Trasferta difficile
Il Lecce ora affronterà due trasferte contro altrettante big prima della sosta. Si comincia da sabato alle 18 con la visita al Napoli. Jean chiosa: “Sarà una gara difficile, come lo è stata quella con la Cremonese”









Attento…non è la prima volta.
Jean deve stare molto attento in aera di rigore eh ….a non fare falli
Comunque tutti i difensori molto irruenti abbiamo quest’ anno, a parte Thiago