Gennaro Delvecchio ha giocato in Nazionale ed è stato responsabile del settore giovanile del Lecce. Da addetto ai lavori commenta la crisi del calcio italiano e ammette: «Purtroppo, i valori nel nostro calcio sono cambiati. Le società italiane lavorano soprattutto sul mercato straniero a scapito dei giovani di casa nostra. La percentuale delle presenze dei nostri possibili campioni nelle squadre italiane è davvero ridotta. Una scelta che non aiuta a farli crescere. Gli interessi economici e la necessità di fare risultato purtroppo sovrastano tutto».
Cambiare cultura
Come tornare a sfornare campioni per uscire dall’empasse? E magari risollevare anche la Serie A.
«Bisognerebbe cambiare cultura, ogni società dovrebbe dedicare una sensibile parte dell’investimento nel settore giovanile da cui poi poter attingere per la composizione della rosa della Prima squadra. E bisognerebbe investire tanto anche sui tecnici, cui spetta il compito di aiutare i ragazzi a crescere. È questa la strada – a parer mio – che può portare alla formazione di potenziali campioni, che diversamente rischiamo di perdere».
L’intervista è su Nuovo Quotidiano di Puglia, a cura di Antonio Imperiale.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Quali giovani scusa? Quelli stranieri?