Dario Levanto è intervenuto per parlare delle difficoltà in lotta salvezza. Il Lecce ormai se la giocherà in un testa a testa con la Cremonese. Oltre agli interventi di Baldieri, Garzya, Morello e Ingrosso, l’ex allenatore, tra le altre, di Tricase, Galatina e Gallipoli, ha sottolineato l’importanza dell’aspetto mentale.
Conta la testa
“È una lotta ormai fra due squadre, perché sembra che le altre abbiano qualcosa in più. Il Lecce è abituato a combattere fino alla fine, però non si possono sbagliare le partite, come domenica scorsa, e regalare il gol che abbiamo subito. Sotto l’aspetto mentale non si deve sbagliare: poi se il campo dirà che la squadra che si affronta ha fatto meglio e il Lecce ha fatto quello che doveva, tanto di cappello agli avversari”.
Difficoltà anche con Pisa e Verona
“A livello di numeri il Cagliari non è fuori pericolo, nemmeno il Parma lo è, però sembra sia difficile che vengano riagguantate da Lecce e Cremonese. E anche se Pisa e Verona sono retrocesse, quelle con loro sono partite molto difficili, perché poi a livello mentale devi vincere a tutti i costi, mentre gli altri giocano senza avere nulla da perdere: adesso il fattore mentale è importantissimo”
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