Zinedin Smajlovic era ricordato a Lecce solo per qualche amichevole estiva disputata in ritiro e un paio di gettoni con la Primavera, senza mai avere occasione di esordire in prima squadra. Da oggi sarà invece ricordato anche per un exploit mancato e soltanto rinviato, visto che è stato appena acquistato dall’Olympiacos per 6,5 milioni. Una plusvalenza che i giallorossi, in questo caso, non sono riusciti a cogliere.
Da meteora a exploit
Lo svedese di origini bosniache arrivò in giallorosso nell’estate del 2023, quando appena 19 venne acquistato dalla terza serie del proprio Paese. Sei mesi e zero presenze con il Lecce, poi a gennaio il prestito ed altri zero minuti stavolta con il Lecco. Nel 2024 ritorno in Svezia, al Sandviken, dove disputa una buona metà annata prima di essere ceduto al Sandefjord, massima serie norvegese. Qui l’exploit e due grande annate che gli valgono la chiamata dell’Olympiacos. Ben 6,5 milioni di euro per la possibilità dell’esordio in Champions League.









Ci rifaremo con FofaENNÀ
Non piaceva al tecnico della primavera e a quelli che gestivano la primavera
Invece sembra che il Lecce abbia intascato una percentuale sulla vendita. Con noi era chiuso da Pongracic e Baschirotto e ha collezionato qualche presenza nella Primavera. Poi è stato ceduto in prestito al Lecco senza dare segni di sé. Tutta questa nostalgia mi sembra fuori luogo. Anche in questo caso si è vista la mano di Corvino che ha regalato al Lecce un’ altra plusvalenza. La gente che lo rimpiange non si ricorda nemmeno che faccia abbia.
Un altro grande acquisto di Corvino.
Corvino ci aveva visto giusto, il potenziale c’era. Ma se poi l’allenatore non lo fa giocare, lui che c’entra?
Un flop (ce ne siamo sbarazzati a zero) che Corvino non citerà mai nei suoi proclami.
Ahahahah……
Quello che più mi sfugge è perché, se la strada è quella dello scovare talenti per farli crescere e al momento giusto rivenderli, poi alla fine si verifica questo corto circuito. Se sono troppo giovani per dare qualcosa subito, ma si crede nelle loro potenzialità (come diceva Corvino), perché alcuni vengono presi e mollati senza aspettare? Un altro esempio come questo potrebbe essere Faticanti: davvero non meritava minutaggio in prima squadra – guardate quanto è considerato da Baldini in U21 – e la società a gennaio è corsa ai ripari andato a pescare Ngom (le qualità ci sono) e Fofana (inguardabile)?
a dimostrazione che un anno e’ troppo poco per giudicare un calciatore, c’e’ chi espolode subito, chi dopo, chi mai.pero’ il calcio di oggi non aspetta, si vuole solo il risultato, ma se non stai attento un anno arrivi decimo , l’anno dopo sei sei in b , tipo io monza o lo spezia , per non parlare del bari