Il Lecce è andato sul sicuro con Marco Bleve. Dopo la partenza di Fruchtl, che ha scelto il Salisburgo, l’area tecnica giallorossa ha puntato subito sul ritorno a casa del ragazzo del quartiere Casermette. Bleve conosce l’ambiente e, da leccese, la sua presenza nello spogliatoio potrà essere un collante tra piazza e squadra. La sua crescita nel settore giovanile giallorosso, particolare non da poco, permetterà alla squadra di liberare un posto in lista over: Marco, che ha scelto il numero 1, farà parte della lista di 4 giocatori over 23 formati dal club.
Ritorno
Il ritorno di Bleve (che aveva ufficialmente lasciato il Lecce il 7 luglio 2025 per accasarsi alla Carrarese dopo un anno di prestito) riporta a casa anche l’unico calciatore che aveva vissuto il precedente corso societario prima dell’arrivo di Saverio Sticchi Damiani.
Da bambino a uomo, sempre in giallorosso. Bleve ha percorso tutta la trafila giovanile, sin dai primissimi passi, nel Lecce, esordendo in Primavera nel 2011/2012 e, l’anno dopo, disputando anche l’ultimo torneo di Viareggio giocato dai Salentini.
Dal primo anno in Lega Pro del post-doppia retrocessione, Bleve fece parte della squadra A già da giovanissimo dietro a Benassi. Nel 2013/2014, la prima presenza ufficiale, al Via del Mare, in campionato in un triste Lecce-Catanzaro 1-2, gara che di fatto segnò la fine della cortissima esperienza da allenatore della propria squadra del cuore di Francesco Moriero. L’anno dopo, fu titolare al Martina Franca, dove, da avversario e con una buona prestazione, batté addirittura il suo Lecce.
Altre avventure
Nel 2015/2016 e 2016/2017, due filotti da titolare di 6 e 12 presenze per sostituire saltuariamente il titolare Filippo Perucchini. Nell’annata seguente, altra stagione intera vissuta lontano dal Salento. La Ternana, in B, puntò inizialmente su Bleve in cadetteria ma, dopo 8 gare giocate nelle prime 15, Sala e Plizzari, suo compagno a Lecce nel 2021/2022, presero il sopravvento.
Bleve ha difeso la porta del Lecce in 5 occasioni anche nella Serie B vinta agli ordini di Fabio Liverani. Due caps all’inizio (Ascoli-Lecce 1-0 e Lecce-Venezia 2-1) e tre apparizioni nell’ultimo terzo di gara al posto di Vigorito. Fondamentali a loro modo i 90’ di Lecce-Carpi 4-1, quando, prima della danza del gol liveraniana, Bleve annullò una colossale occasione agli emiliani. Nel 2019/2020, poi, dopo sei mesi da terzo in A, il prestito al Catanzaro dove giocò fino allo stop causa Covid.
Giallorosso
Con il ritorno del Lecce in cadetteria, Bleve ha ritrovato spazio nel roster comandato da Gabriel. Nel 2020/2021, solo la presenza in Coppa Italia (Lecce-FeralpiSalò 2-0). Diverso discorso due anni fa, quando Bleve fu, dopo Lepore, un altro leccese capitano del Lecce. A gara in corso durante Brescia-Lecce e, in Coppa Italia, a Spezia e nel prestigiosissimo palcoscenico dell’Olimpico quando, contro la Roma, alzò bandiera bianca per infortunio dopo 21 minuti.
In coda alle cinque apparizioni della Serie B 2021/2022, figurano le vittorie crocevia in casa contro il Frosinone (1-0) e, il 5 aprile, il roboante 1-4 di Terni. Il nome di Marco Bleve, già vice Falcone nel 2022/2023, ora torna a scrivere gli annali del calcio leccese dopo aver fatto la storia con la Carrarese di Antonio Calabro, originario di Melendugno. Due prestiti con bis promozione dalla C alla B e, nel 2025/2026 un’altra agevole salvezza in cadetteria per totali 107 presenze. Il quasi 31enne torna a casa da certezza.









Il ritorno di Bleve non lo capisco e onestamente non mi piace “l’entusiasmo” con cui è tornato. Una squadra che vuole crescere non avrebbe fatto meglio a dare in prestito il portiere tedesco e prendere come riserva altro profilo?
Leccesità? Neologismo che intende cosa? Io che sono di Ruffano ho la Ruffanesità? Qualcuno mi fa un elenco serio (lasciate perdere battute inutili) di cose che definiscono la leccesità? Grazie.
A quanto pare non ha scelto lui di venire,vedendo il suo post instagram,forse interpreto male io. Ma comunque non sarebbe stato meglio mettere Lupo secondo portiere, aggiungendo i soldi di Blebe per altri reparti piu urgenti?
Ma da quanto tempo si parla di Bleve e non di altro?
Siete bravissimi a spostare l’attenzione su questioni assolutamente irrilevanti come il ritorno di un portiere che abbiamo fatto di tutto per togliercelo dai piedi.
Poi ci siamo ricordati che cu nnà cascetta de mendule lu pagamu ed ecco che il figliol prodigo è tornato a casa.
Quando è che cominceremo a parlare di acquisti veri?
E questo si chiama guardare . Perché non far fare a Lupo il secondo! Società di gente che col calcio non c’entra niente! Corvino danni ne ha fatti ma almeno era uomo di calcio.
…dai deliri sotto si direbbe proprio di si!! 🤣🤣🤣
Avevamo Fruchtl, che voleva solo giocare di più, e Falcone, che mi pare già stanco e scoxxionato. Il senso di quanto è stato fatto, mi sfugge…
NEL SALUTO A CARRARA GRANDE POLEMICA CON IL PRESIDENTE “IO NN VOLEVO ANDARE VIA, MIO FIGLIO VOLEVO NASCESSE QUI”
LECCESITA’ INESISTENTE
Continuando con questo portiere, 6 anni fa, la serie A l’avremmo vista alle altre squadre….regalava rigori agli avversari con le sue uscite a farfalla
Geubbels, Dembele’, Bleve, Dalla Vecchia e forse FEDERA.
Finalmente, un mercato all’altezza della categoria ed investimenti importanti.