Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, e il presidente dell’U.S. Lecce, Saverio Sticchi Damiani, esprimono grande soddisfazione per il raggiungimento di questa importante tappa del percorso di candidatura.
«È un passaggio importante, che accogliamo con orgoglio e con la consapevolezza dell’impegno che ci attende. La trasmissione del dossier alla UEFA da parte della FIGC rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto fino a questo momento e consente a Lecce di proseguire concretamente il percorso insieme alle altre città italiane candidate. La candidatura di Lecce rappresenta un’opportunità per l’intero Salento: lo sport può diventare un motore di crescita, di promozione del territorio e di miglioramento delle infrastrutture», dichiarano congiuntamente il sindaco e il presidente.
IL SINDACO . «Il concept della candidatura, “Lecce ponte sul Mediterraneo”, esprime la visione strategica con cui guardiamo al futuro della nostra città: il Mediterraneo come luogo di incontro che unisce culture, popoli e Paesi. Una visione che assume un significato ancora più forte per un Europeo organizzato insieme da Italia e Turchia, capace di offrire un’occasione di dialogo e collaborazione tra le diverse sponde del Mediterraneo. Lecce vuole contribuire a questo incontro mettendo a disposizione la propria storia, il patrimonio culturale e la vocazione all’accoglienza. La nostra candidatura propone un messaggio di apertura, amicizia e cooperazione, con l’ambizione di lasciare benefici duraturi alla città e al territorio. Crediamo che lo sport sia uno degli strumenti più efficaci per promuovere la pace, il rispetto reciproco e lo sviluppo condiviso. Il calcio, con il suo linguaggio universale, può avvicinare comunità diverse e coinvolgere soprattutto le nuove generazioni in un’esperienza di partecipazione e conoscenza reciproca. È questa l’eredità che vorremmo costruire: legami e opportunità capaci di durare oltre la manifestazione. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare ai funzionari del Comune che hanno curato la preparazione del dossier di candidatura, per la professionalità, l’impegno e la dedizione con cui hanno affrontato questo lavoro, e a tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione. La decisione della FIGC di trasmettere alla UEFA anche il dossier di Lecce è un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra che merita di essere riconosciuto e valorizzato», sottolinea Adriana Poli Bortone.
IL PRESIDENTE. «Per l’U.S. Lecce è motivo di grande soddisfazione vedere lo stadio comunale “Ettore Giardiniero” di via del Mare proseguire questo percorso. Il nostro stadio custodisce la storia e la passione di generazioni di tifosi: accompagnarlo verso una prospettiva europea significa guardare al futuro del club e di tutto il calcio salentino. Condividiamo il messaggio di “Lecce ponte sul Mediterraneo”. Un Europeo organizzato da Italia e Turchia offre al calcio la possibilità di esprimere pienamente la sua capacità di unire, avvicinando tifosi e comunità attraverso la passione sportiva e il rispetto reciproco. Essere oggi tra i dossier che la Federazione ha ritenuto idonei a proseguire il processo di candidatura ci responsabilizza ulteriormente. Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle istituzioni, per sostenere la candidatura nelle prossime fasi», afferma Saverio Sticchi Damiani.
LE PROSSIME TAPPE
La trasmissione del dossier alla UEFA rappresenta una tappa fondamentale, ma non costituisce ancora la scelta definitiva delle sedi italiane di EURO 2032.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dalla FIGC, la UEFA procederà ora alle verifiche di conformità di tutti i dossier trasmessi, attraverso un esame che interesserà 11 aree tematiche e 120 requisiti operativi, comprendenti, tra gli altri, la compatibilità infrastrutturale, i servizi destinati ai tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per media e broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità. Solo al termine di queste verifiche la FIGC procederà all’indicazione delle cinque sedi italiane che ospiteranno le gare di EURO 2032: «Ringraziamo la FIGC per la fiducia accordata al lavoro svolto e tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo passaggio. Essere tra le 13 città italiane che proseguono il percorso rappresenta per Lecce e per tutto il Salento un motivo di grande soddisfazione, ma anche uno stimolo a lavorare ancora più intensamente. Sappiamo che ci attendono ulteriori verifiche e un confronto importante con candidature di assoluto valore. Affronteremo questa nuova fase con serietà, spirito di collaborazione e fiducia nelle potenzialità di Lecce. Oggi, però, possiamo condividere una soddisfazione che appartiene alla città, ai tifosi e a tutto il Salento: Lecce è pienamente in corsa nel percorso italiano verso EURO 2032», concludono Poli Bortone e Sticchi Damiani.








