Tanta Juventus nel primo tempo, troppo poco Lecce, passivo difensivamente nei 45′, sotto porta. Al Via del Mare i bianconeri chiudono la gara con il minimo sforzo: prima la punizione di Douglas Luiz imbucata per Mckennie al 29′, poi il destro a incrociare dello stesso brasiliano che sfrutta le marcature sfilacciate. Di Francesco passa al 3-4-2-1 nella ripresa e il Lecce alza baricentro e volume di gioco, ma la densitĆ difensiva bianconera spegne ogni tentativo. Lāespulsione di Gaspar per proteste nel recupero chiude nel peggiore dei modi una serata in cui il passivo nasce più dall’andamento iniziale che dalla superioritĆ avversaria, che ha sfruttato al minimo la maggiore qualitĆ .
Dati
La partita dice 0.86 a 1.06 di xG, ma 1.39 a 0.92 sui tiri in porta. Il paradosso ĆØ solo apparente: la Juventus ha centrato lo specchio appena due volte, entrambe nel primo tempo, ed entrambe le volte ha segnato. Nei primi 45′ i tiri erano 4 a 4, ma gli xG giĆ 0.22 a 0.81 per gli ospiti. Nel complesso il Lecce ha tirato il doppio, 16-8 (4-2 in porta, 0-1 grandi occasioni, 8-6 fuori, 4-0 fermati, 10-7 dallāarea, 6-1 da fuori), con 25 palloni toccati in area per parte e il 5-3 sui corner. La ripresa ĆØ stata più giallorossa: 53% di possesso, 12 tiri a 4 (4-0 nello specchio), 19-8 nei tocchi in area e 0.70 a 0.26 di xG. Ma una vera palla gol non ĆØ mai arrivata.
La differenza sta nella qualitĆ della manovra. La Juventus ha lā81% di passaggi riusciti contro il 76% del Lecce, e il 74% contro il 62% su quelli offensivi (84/113 e 67/108). Gli assist previsti dicono 1.04 a 0.49, mentre i cross non hanno spostato gli equilibri (5/18 e 5/19). I bianconeri hanno insistito sulla catena di destra e hanno sporcato le linee di passaggio avversarie con 12 intercetti a 9 (4 LucumƬ). Solo due sbavature, di LucumƬ e Vicario (dopo pochi minuti con N’Dri), hanno concesso tiri al Lecce. I giallorossi hanno tenuto nei duelli, con il 75% di tackle vinti (12/16) e contrasti 50-49, e hanno chiuso con 28 respinte a 26 (9 Gaspar, 6 Tiago Gabriel). Nei due episodi decisivi, però, la difesa di casa ĆØ rimasta a guardare.
Singoli
Douglas Luiz ĆØ stato il migliore in campo. Ha segnato e fatto lāassist, ed ĆØ primo sia per passaggi riusciti (64 su 78, 82%) sia per palloni toccati (94), davanti a LucumƬ (56/62 e 72 tocchi). Mckennie chiude con lāxG più alto della gara (0.59, davanti a 0.21 di Geubbels e 0.18 di Kolo Muani). Woltemade, da regista offensivo, ha ingaggiato 20 contrasti, 9 vinti.
Nel Lecce spicca Tiago Gabriel, uscito al 60′ dopo aver speso tanto: 7 contrasti vinti su 8, 18 passaggi riusciti su 19, 6 respinte e 2 tiri. Perfetto nei duelli anche Gallo (5 su 5). NāDri ĆØ lāunico a saltare lāuomo con continuitĆ (4 dribbling su 8) e divide con Cambiaso il primato dei palloni toccati in area avversaria (5, davanti ai 4 di Siebert e Woltemade). Serata a due facce per Gaspar: primo per respinte (9), con 3 intercetti e 3 tackle vinti su 3, poi il rosso che macchia la sua prova. Tra i pali ĆØ stato presente Vicario, con 4 parate e 1.47 gol evitati. Nessuna parata per Falcone, battuto sugli unici due tiri nello specchio (-1.06 gol evitati).









Preferisco perdere vedendo in campo giovani come Gorter,Laerke,Esteban che hanno sicuramente più voglia, che bidoni come Kaba,e Guebbels!!!
Ma questa squadra ogni volta che sembra che faccia un passo avanti ne fa’due indietro.
Ma gli infortuni a parte Pierotti, sono sfortuna, o si ĆØ sbagliato qualcosa nella preparazione??? Chiedo per un amico…
Una Juventus modesta.
Una partita non bella.
Un Lecce un po’ più vivo nel secondo tempo, e poco più.
Si volta pagina.