Di Francesco torna a Frosinone da ex dopo il dramma del 23/24

L’allenatore del Lecce ritroverà lo stadio Stirpe e il pubblico ciociaro dopo il campionato vissuto due anni fa

Una missione fallita all’ultimo in un campionato paradossalmente drammatico. Di Francesco ricorderà amaramente il suo torneo da tecnico del Frosinone in Serie A. L’allenatore abruzzese arrivava nella piazza giallazzurra preceduto da uno scetticismo pesante, figlio di esoneri precoci nelle sue precedenti avventure (Sampdoria, Cagliari, Verona). Il calo nel finale cancello quanto fatto di buono nel girone d’andata, quando il Frosinone partì a mille. Solo l’impresa ad oggi realizzata da Alvini, con l’oggi sesto posto, ha superato il lavoro messo in campo da DiFra.

Avvio e apice

Dopo l’1-3 interno all’esordio contro i campioni d’Italia del Napoli, il Frosinone inanella una serie di risultati sorprendenti: batte l’Atalanta (2-1), rimonta il Sassuolo da 0-2 a 4-2, supera l’Hellas Verona (2-1), l’Empoli (2-1) e il Genoa (2-1).

Angelozzi consegna al tecnico una squadra giovane fatta però di tantissimi prestiti. La stella e fulcro creativo è Matías Soulé (11 reti alla fine) e a centrocampo diga e geometrie sono affidate a Enzo Barrenechea e Marco Brescianini. Sulle fasce sbocciano Zortea e Valeri.

Il 19 dicembre 2023, Di Francesco vive il punto più alto del campionato quando infligge un clamoroso 4-0 al Napoli (allenato da Mazzarri) allo stadio Maradona. Il Frosinone sembrava una squadra matura e a fine 2023 si era in una solida posizione a metà classifica. Il bottino si costruiva quasi interamente in casa. Fuori, la prima e univa vittoria fu alla terzultima giornata (0-1 a Monza con gol di Cheddira).

Ritorno

Dopo la notte di Napoli, il Frosinone cala. In 16 gare i punti sono solo 6 (una vittoria col Cagliari, 3 pareggi e 12 sconfitte). Le fragilità difensive viste già in verità all’andata furono il costo da pagare di uno stile di gioco molto aperto disposto dal suo allenatore, desideroso di sperimentare il 4-3-3 alternato al 3-4-2-1. Di Francesco cerca sempre il recupero alto e, rispetto alla freschezza dell’andata, la squadra si sfilaccia. La pressione pesa e il Frosinone perde punti pesanti nei minuti finali: Milan e Juventus centrano vittorie per 3-2 alla fine dopo l’altra vittoria bianconera allo Stirpe e la stoccata subita a Lecce con Ramadani che fa il paio con il 4-3 subito da 3-0 a Cagliari.

Dalla 30° alla 35° c’è una sfilza di sei risultati utili, ma solo con una vittoria (3-0 alla Salernitana). Il filotto non basta a reggere il confronto con l’andata spumeggiante, e l’atteggiamento messo in campo cambia tra le partite in casa e quelle fuori.

Dramma 26 maggio

Il Frosinone arriva all’ultima giornata in un quasi letterale spareggio contro l’Udinese guidata da Fabio Cannavaro e ancora in vita anche grazie alla vittoria sul Lecce già salvo. Si gioca allo stadio Benito Stirpe e ai padroni di casa basta un punto per salvarsi. La classifica diceva Frosinone 35, Udinese 34, Empoli 33.

La partita è un monologo frusinate. Okoye è clamoroso su Okoli, Zortea e Harroui sfiorano il palo e Soulé stampa la traversa al 40’. Nella ripresa, altro palo di Brescianini e al 76’ lo 0-1 dell’Udinese quando Davis scarica in porta la sponda di Lucca. Le speranze si spengono sul sinistro di Valeri mentre l’Empoli al 93° batte la Roma e condanna il Frosinone alla retrocessione.

Di Francesco lascia lo stadio a testa bassa coperto dalle lacrime. Dopo 37 giornate su 38 fuori dagli ultimi tre posti, il dramma sportivo è crudele. Resta la valorizzazione dei singoli ma il 18°posto è il tutto che i supporter giallazzurri ricorderanno anche in un momento così positivo come quello di quest’anno…che si augurano di non rivivere.

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3 Commenti
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51 secondi fa

Ma Di Francesco
ABBANDE è stato detto ?

Alessio Lecce
1 giorno fa

Abbiamo nove punti e sono tanti.
Però, ho visto giocare tutte le squadre di serie A, e, almeno tra quelle del nostro livello, siamo quelli che esprimono il gioco con meno qualità e meno bello da vedere.
La partita a Udine, è stata senz’altro la più gradevole negli ultimi cinque campionati, l’unica.

Ohimè ❤️🧡
1 giorno fa

Il vero dramma è che alleni qui a Lecce.
Alleni ???? 🥱
L’anno scorso si diceva che era Corvino a fare la formazione .
Quest’anno non puoi avere neanche quell alibi.

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