Massimiliano Alvini parla dallo Stadio Stirpe mentre il Frosinone ĆØ quinto con 17 punti in 9 partite: “La classifica si guarda, ma l’obiettivo ĆØ la salvezza. Con 17 punti non ti salvi e servono punti da fare con le caratteristiche che abbiamo. L’obiettivo ĆØ chiaro e tondo”.
Frosinone divertente
La squadra ha dato spettacolo: “Penso che il calcio ĆØ uno sport che ĆØ anche divertimento, nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e dare il massimo. L’allenatore cerca di dare risultato, un percorso e cerca di giocare la partita per far bene e far divertire la gente. Il calcio ĆØ lo sport più bello del mondo e lo stadio, il campo da calcio, ĆØ il posto più bello per un uomo. Lo diceva un filosofo, Camus. Se poi ci si diverte…ancora tutto ĆØ più bello”.
Esterni
Kvernadze e Ghedjemis sono la forza del Frosinone. Alvini continua: “LƬ ho delle caratteristiche in dei calciatori. In determinate partite lo puoi fare in altre riesce meno bene. Ci sono anche Zerbin, Fini con queste attitudini. Il Lecce ĆØ venuto in maniera diversa, potevi avere spazi chiusi ma abbiamo trovato le verticalizzazioni avanti. Kvernadze come Kvaratskhelia? E’ un giocatore diverso, Kvara l’ho affrontato ed ha più tecnica e dribbling, più fantasista. Giorgi ha più corsa nelle gambe, ĆØ disponibile nell’allenamento. Oggi do dei meriti ai ragazzi, a Napoli abbiamo pensato più a noi stessi che alla squadra, oggi abbiamo dato assist e va dato merito a loro, a tutti. Schmid, Kvernadze, Ghedjemis…il fatto personale non serve in questo calcio”.









Pagliaccio