Non solo gli esterni Kvernadze e Ghedjemis e Raimondo, in lotta con Malen e Varela per il titolo di capocannoniere. Una chiave dell’ottimo avvio del Frosinone ĆØ anche la scelta di affidare il centrocampo a Romano Schmid, acquistato a titolo definitivo dal Werder Brema e messo sotto contratto con un quadriennale che dimostra lo sforzo economico della nuova proprietĆ americana.
Cambio
Schmid sta dimostrando qualitĆ , personalitĆ e tecnica che al Frosinone ĆØ mancata nella più recente esperienza in Serie A a guida Di Francesco. Schmid partecipa alla costruzione, accelera la manovra e mette i compagni nelle condizioni di colpire. Tre assist in sette presenze sono la fotografia dell’impatto.
Il passaggio di proprietĆ a livello societario non ha cancellato la lunga era della famiglia Stirpe, presente nella persona di Maurizio Stirpe nella fase di transizioni e in Renzo Castagnini all’area tecnica.
La nuova proprietĆ porta risorse e prospettive diverse, mentre la dirigenza che ha accompagnato il Frosinone fino alla promozione conserva la conoscenza del gruppo, delle dinamiche interne e delle necessitĆ della categoria. Schmid ĆØ uno degli acquisti che meglio raccontano l’incrocio tra queste due dimensioni.
Nel giorno della sfida con il Lecce, il Frosinone…”vorrĆ fare il Lecce”. Nella speranza di concludere il campionato con il raggiungimento della salvezza, i ciociari vorranno poi infiammare il calciomercato come fatto dai salentini con, gli ultimi, Krstovic e Dorgu prima di Tiago Gabriel.








