Di Francesco: “Il mio orgoglio è sempre alto. Non basta reagire, serve l’impatto alle partite”

L'allenatore del Lecce parla dopo la sconfitta in casa contro il Genoa

Eusebio Di Francesco si trova a commentare la terza sconfitta di fila del Lecce. Dopo la batosta di Frosinone, il Genoa passa al Via del Mare con le reti di Osmajic e Messias in un primo tempo segnato dagli errori di valutazione difensiva dei giallorossi.

Errori

Il Lecce paga due errori gravi nel primo tempo in una sorta di continuità dopo Frosinone: “Partiamo dagli errori. Qualcuno ha sentito nelle gambe e nella testa il 5-1 di Frosinone. Nei primi 10′ siamo partiti bene e aggressivi. Se recuperi 12 palloni davanti e non crei pericoli, gli avversari ti fanno gol e sono stati più qualitativi. I nostri errori ci sono, dovevamo scappare prima, avevamo palla noi e l’abbiamo data a loro facilmente. Sia nel primo sia nel secondo gol. Fa gol Stulic, poi è stato sfortunato dopo essersi sbloccato. Siamo mancati nelle scelte finali. Faccio fatica ad analizzare.

Arbitraggio ma zero alibi

Di Francesco continua: “Come faccio fatica a capire quando è fallo. Non capisco le scelte dell’arbitro. Dico ai difensori di buttare giù e non si fischia, poi un tocchettino si fischia. Vedo cose anomale, a partire dal rigore dato al Frosinone. Non è una giustificazione della nostra settimana imperfetta. Siamo diventati scarsi in una settimana. Dobbiamo restare umili, alla lunga i valori vengono fuori”.

Continuità di gol subiti a difesa schierata

Il Lecce è disattento su situazioni in cui forse manca la percezione del pericolo: “La difesa non cambia rispetto all’anno scorso. Esistono anche i centrocampisti e poi incassi ripartenze veloci, poi il cross di Messias non era mirato. Nelle ultime partite si è notato di più, in altre partite abbiamo difeso bene. Io sono il primo a dirlo, siamo stati meno reattivi. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio difensivamente. Non sempre in campo la velocità ti permette di essere al posto giusto. Bisogna cambiare questa tendenza immediatamente”.

Infortuni

Di Francesco richiama all’attenzione i suoi: “Mi auguro di recuperare Coulibaly e Geubbels col Torino. Monteiro credo abbia avuto un problema muscolare. Non ho tante situazioni offensivi, è stata una settimana non facile che ci riporta nelle dimensioni dei valori. Noi dobbiamo alzare il nostro livello. Se qualcuno si crede di essere diventato più bravo degli altri non va bene. Bisogna lavorare con umiltà, si può prendere gol da un momento all’altro e bisogna saper essere negativi in campo”.

Zero pareggi

Il Lecce è a zero pareggi ma Di Francesco fa un’analisi più ampia: “Ci sono tanti aspetti. Noi a Frosinone abbiamo preso gol con 8 uomini sotto la palla. Questo ci deve far riflettere. Dobbiamo invertire il trend. Per pareggiare ci vuole innanzittutto la porta inviolata. Noi ora abbiamo 3 attaccanti senza un gol. Ora ci pesa. Squadre che sono sotto di noi o sopra hanno i gol degli attaccanti. Rispetto all’anno scorso creiamo di più, è il trend di tutta la Serie A non solo del Lecce. Quando poi un arbitro non fischia mai è logico che ci sono più occasioni, neanche quando ti scavallano. Dobbiamo essere più lucidi però lì. Mea culpa, in primis l’allenatore, però le opportunità vanno concretizzare e spero di vivere una settimana diversa”.

Reazione dopo il primo tempo

Di Francesco chiude: “Il mio orgoglio è sempre alto. Perdere a casa con continuità dà fastidio. Nel calcio servono i risultati e dobbiamo essere più attaccati. C’è tanta ricerca di particolari. La critica è giusta, io non posso dire quello che faccio e quello che dico, mi toglierei responsabilità. Non basta saper reagire ma serve impattare meglio le partite. Il Genoa lo ha fatto sempre, noi così così. Qualcuno dopo Udine faceva discorsi del cavolo, io predicavo calma e noi dobbiamo essere consapevoli di dover lottare fino alla fine per mantenere questa categoria. Anche io vorrei avere 18 punti ma mi devo buttare sulla realtà che è quella che è”.

 

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Plino
2 secondi fa

Ciucciu,lo devono mandare via,la squadra era messa malissimo,quistu de calcio nun ne capisce nu c….

Mercenari
8 minuti fa

Delirio totale 🤦

ADRIANO
23 minuti fa

Io sinceramente sono stufo della squadra e dell’ allenatore. Mi state facendo passare anche la voglia di guardare le partite del Lecce.

1981
24 minuti fa

Hai rotto le palle vattene….stai perdendo e pur di non mettere due punte sposti un terzino dx ad esterno di attacco. Hai rotto ciucciu

Valter
26 minuti fa

A parte gli infortunati a parte la scarsa tecnica ma una parvenza di gioco no?

Enzo
30 minuti fa

Di francesco suca

UccioLecce
41 minuti fa

Di Francesco pigghia nna mazza e cumincia cu te dai subbra le scenucchie prima tie e poi sti scarpari te giocatori

Ultra
56 minuti fa

Ma dopo queste dichiarazioni mi chiedo
” Ma questo è del mestiere”
Ma Di Francesco ABBANDE lo ha detto nessuno ?

Alessio Lecce
1 ora fa

Un allenatore ai titoli di coda da anni.
A Lecce, grazie allo stipendio più “basso” rispetto a tutti i suoi colleghi in A.
Il Lecce, a parte i nove punti realizzati, è la squadra con il gioco più imbarazzante della categoria.

Alessandro
1 ora fa

Cambia professione…..

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