Il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani ha detto la sua sul malcontento della tifoseria dopo il difficile momento
Comprensione e unione, sono queste le due parole che possono riassumere il pensiero del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani circa il tema del malcontento dei tifosi dopo l’ultimo match con la Sampdoria. In conferenza stampa il numero 1 giallorosso ha da una parte sottolineato quanto capisca paure ed emozioni che trapelano dall’ambiente, dicendosi aperto ad un confronto con qualsiasi tipo di tifoso, dall’altro ha difeso una squadra che, garantisce, è pronta a spendere ogni energia sul rettangolo verde.
MOMENTO. “Noi oggi siamo qui con 28 punti, con una grande opportunità a +5, le sette partite con un punto dispiacciono a tutti, però io ricordo in questi anni di gestione che abbiamo superato periodi ben peggiori, rispetto a questo. Mi ricordo, e ci sono anche affezionato, quello che accadde dopo il Siracusa, sembrava tutto perso, in quel momento ci siamo ricompattati tutti, la Curva Nord venne per un confronto per spiegare il nostro impegno totale, fu un confronto tra uomini e quel giorno ripartì tutto ed eravamo in Serie C, lì ci siamo giocati la vita o la morte e abbiamo trova la forza dentro noi stessi e siamo ripartiti in modo onesto. Abbiamo affrontato momenti peggiori, come una retrocessione e dopo dei play off persi, abbiamo superato tutto. E non possiamo ripartire oggi dopo un pari in casa contro la Sampdoria? Non possiamo compattarci tutti sapendo il livello di difficoltà massimo che stiamo affrontando”.
TIFOSI. “Non dormono come noi, non stanno facendo meno di quello che sta facendo la società, stanno fecondo il massimo sforzo possibile. Siamo soli, perché a noi non ci aiuta nessuno, o ci stringiamo tutti attorno a questo gruppo di lavoro, perché altre ricette non ne abbiamo. Ai nostri avversari non sembra vero di sentire che a Lecce qualcosa scricchiola, non sembra vero di fare i pezzi su Baschirotto che va via dalla curva dopo che per 90 minuti si è fatto un mazzo così. Chi lo enfatizza vuole farci rompere. Siamo soli mettetevelo bene in testa, siamo soli su tutto, perché le piccole in A contano poco e niente. Io sono disponibile a confrontarmi con chiunque, tifoseria organizzata o non. Non direi cose diverse da quello che ho detto oggi. Mi auguro che le risposte che cercavano siano arrivate”.
LA CONTESTAZIONE. “I ragazzi erano dispiaciuti per il pareggio, perché hanno profuso ogni sforzo che serviva come il pane. Sta a noi spiegare il senso le parole della Curva che sono figlie della passione. Il tifoso è libero di dimostrare il suo dissenso e tocca a noi spiegare che quelle parole sono parole di passione e che sono uno sprono, non c’è da offendersi. Per me contro la Sampdoria la squadra ha dato tutto, però rispetto chi ritiene che la squadra può dare di più. Io sono sicuro che si tratta di passione allo stato puro”.
Qui la conferenza stampa integrale di Saverio Sticchi Damiani.









Baroni, haaaaa haaa a Colombo haaaaaa haaaaaa haaaaaaaaaaaaa
Le piccole in A contano poco, o niente? Le colpe vanno attribuite a tutte le piccole, che per interessi personali, non sono capaci di compattarsi e opporsi a questo marciume prodotto dalla cosiddetta grandi (tutte indebitate). Anche a costo di ritirare le squadre, ma farsi sentire. Farebbero un campionato a 5-6 squadre? Su via, interessa non dire nulla e subire.
Sticchi e Iervolino sono il bello del calcio meridionale, onesti e bravi imprenditori, queste persone vanno solo sostenute.
Bravo presidente bisogna avere tanta fiducia
Presidente ma una tiratina d’orecchie alla squadra no ?
Presidente sono 4 i punti…il Verona è in vantaggio con lo scontro diretto
Presidente
….solite belle parole….ma vorrei una risposta, è contento veramente di Baroni? È contento che dopo un primo tempo di pressing contro 11 zombi il secondo invece di pressarli li ha aspettati per partire in contropiede? Si ricorda della perdita della A con molti punti di vantaggio per insistere su un tecnico che era alla frutta? Ora non sperate sulle disgrazie del Verona ,ma sullo Spezia!
La disamina del Presidente non fa una piega. Avanti così!!!
Presidente sempre dalla vostra parte!
Ma da un allenatore che allena in serie A ci si aspetta di più,saper leggere una partita in corsa, mosse tattiche, strategie di gioco,movimenti senza palla ecc…
Insomma che sappia trovare soluzioni o almeno ci provi….
No i soliti cambi tardivi …
Poi adesso non importa più come ma bisogna fare punti e basta!