Il nuovo centravanti giallorosso si è presentato ai suoi nuovi tifosi e ha parlato del suo arrivo e dei suoi sogni.
TRINCHERA. “Roberto è un attaccante classe 2001, che ha già esordito domenica, arriva dall’Atalanta con la formula del prestito con riscatto e contro riscatto. Abbiamo colto un’opportunità di mercato, ma lo avevamo attenzionato già da diverso tempo, nonostante le nostre sementite sugli arrivi in avanti, quella di Roberto è un’opportunità perché si tratto di un calciatore che può essere importante per la nostra squadra, così come ha fatto vedere nella gara contro la Salernitana. Siamo convinti che lui è nel posto giusto, perché Lecce è una piazza in cui i giocatori si possono esaltare e perché la nostra società, con il modello di lavoro che ci siamo imposti, vogliamo esaltare i talenti e lui lo è. Questa è una grande opportunità per lui, da tempo si dice che gli manchi solo la consacrazione e mi auguro che possa accadere qui a Lecce”.
PICCOLI. “In questi anni sono cresciuto tantissimo, visto che ho esordito quando ero appena diciottenne. Sono qui per dare una mano alla squadra. Ho trovato un’ambiente straordinario, il tifo sugli spalti ti da una carica in più”.
YOUTH LEAGUE.“Si ho avuto l’opportunità di essere protagonista e sono stato capocannoniere. Si tratta di una competizione tosta in cui si cresce tantissimo. Conta sempre dare il massimo e preparare la gara nei minimi dettagli. In Europa serve andare forte, ma la voglia fa la differenza”.
SOGNI. “Prima di arrivare qui a Lecce, mi sono imposto di fare più gol possibili per aiutare la squadra e per valorizzare il mio potenziale, ma voglio salvarmi con questa maglia”.
QUALITA’. “Sono una punta che ama attaccare la profondità, ma mi piace sentire la porta più vicino possibile, mi sacrifico anche nella manovra. Non mi dispiace fare la guerra da solo in avanti. Il sistema di gioco di mister D’Aversa è il mio preferito per potermi esaltare”.
INDICAZIONI. “Il mister mi dice sempre di legare il gioco con la squadra muovendomi per linee orizzontali e poi ovviamente di fare gol”.
DUALISMO. “E’ una competizione che fa bene a tutti e sopratutto alla squadra. Quando ci sono giocatori forti in allenamento si da il massimo”.
MODELLI. “Bobo Vieri è stato il mio idolo e mi ha dato anche qualche consiglio. La mia struttura fisica mi permette di lavorare da solo in avanti”.
LECCE.“Ci sono le condizioni per lavorare bene e poi amano lavorare con i giovani. Dobbiamo solo dare il massimo perché siamo nelle condizioni di poterlo fare”.
SERIE A. “Quest’anno è aumentato il livello, è anche più fisica. Non ci sono gare scontate, solo il campo può dire la verità”.









Quei pochi minuti che ha giocato contro la salernitana a me non è piaciuto. Vedremo in seguito.
mentre tRINCHERA smentiva ulteriori acquisti, Corvino lavorava… uno raccattava prestiti a 6 mesi tra francavilla e cosenza, l’altro portava la fiorentina in champions. Piccoli scoperto su youtube dopo l’acquisto??! Sempre vigile tRINCHERA, lo stipendio arriva lo stesso… ma il tifoso vero paga e fa sacrifici per il Lecce!
tie ce faci? raccatti ficarigne cu lu culu vistu ca i rizzi no se potine tuccare?