Pantaleo Corvino è stato invitato al R Star Palermo Football Meeting organizzato da Conference403 con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, Consiglio Ordine Avvocati di Palermo, Lumsa e Comune Di Palermo. Tmw ha ripreso le sue parole in cui si è parlato della sua carriera e delle voci sul suo possibile futuro. A 76 anni, Corvino non si vuole fermare.
La partita più bella da dirigente
“Se devono scegliere dico la vittoria di Liverpool con la Fiorentina. Era il Liverpool di Gerrard e Fernando Torres e vincere contro quella squadra ad Anfield all’ultimo minuto è una gioia che mi porto ancora dentro”.
La chiamata alla Fiorentina
“Se ho pensato ‘ce l’ho fatta’?Devo essere sincero, no. Quando mi sono detto: ‘ce l’ho fatta’ è quando sono arrivato al Lecce, che era il coronamento di un sogno. Certo, arrivare alla Fiorentina, dove siamo arrivati in semifinale di Europa League e gli ottavi di Champions mi ha dato la sensazione di avercela fatta”.
Il ciclo-bis a Lecce
“È stato un grande sforzo a Lecce portare la squadra dalla B alla A, farlo in sostenibilità economica che è l’aspetto più complicato per un direttore. Questo significa chiudere in pari e ci è voluto uno sforzo quasi impossibile. È stato come vincere sei scudetti”.
Un futuro al Palermo
“Sono voci e basta. A Palermo c’è una società importante, direttori importanti che sanno fare bene il loro lavoro. Cosa deve avere un progetto per stimolarmi?A volte si abusa della parola ‘progetto’. Il direttore sportivo lavora per raggiungere i risultati sportivi, ma è importante come raggiungerli”.
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Hai rovinato una società con 100 bidoni, ancora ne piangiamo le conseguenze, non siamo riusciti a piazzarne uno!
Ancora parli…ane girasole!
Corvaccio
petruzzimarco879@gmail.com
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