Aspettative e delusioni di chi guida il Salento. In un articolo a tutto tondo sul territorio sotto gli aspetti economico, politico e sportivo, è stato interpellato anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani. “La stagione 2023 credo sia stata una delle più positive della storia del Lecce –evidenzia il primo dirigente-, perché in 118 anni non credo si possano annoverare molte altre annate in cui ci si è salvati in Serie A, ma si è anche vinto uno scudetto Primavera. Si tratta di un’annata memorabile, un anno unico”.
E poi: “L’auspicio per il 2024 è di consolidare il progetto economico e tecnico del club. Il mio sogno è di essere finalmente supportato anche rispetto al tema strutture. C’è un tema stadio che è una questione che il club da solo non può sopportare. Lo stadio necessita di interventi strutturali importanti e spero che questo sia finalmente l’anno buono, magari attraverso i Giochi del Mediterraneo, per fare passi importanti sulle strutture e sullo stadio in particolare”.
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Ma quale stadio c’è da rifare tutte le strade a Lecce che sembra l’Uganda e magari pulirle anche che sono un cesso a cielo aperto……chissa’ i soldi delle tasse comunali in quale conto off shore vanno a finire
Presidente da ammirare,stadio da rifare…..
È un catorcio….
Triste realtà di un sempre più triste sud Italia 😌
Dal Comune finora solo belle parole (gratis), passerelle e … pista ciclabile! Mai un supporto concreto a questo vero volano socio-economico del territorio.
Buttatelo giù…altro che ristrutturazioni