TRE PUNTI. “Prima di tutto era uno scontro diretto, ed era importantissimo vincerlo. Giocando di lunedì, conoscevamo già tutti i risultati delle altre squadre, quindi ottenere i tre punti ci ha permesso di scavalcare molte dirette concorrenti. Inoltre, era fondamentale ripartire con una vittoria sotto la guida del nuovo allenatore. Venivamo da prestazioni non entusiasmanti. L’obiettivo principale era ottenere i tre punti, poi avremo tempo per lavorare sugli altri aspetti”.
GIAMPAOLO. “Lo avevo già avuto come allenatore alla Samp. Conosco il suo modo di lavorare e il suo approccio al gioco. Il mister vuole principalmente giocare a calcio e farci divertire attraverso la sua idea di gioco, basata sul possesso palla. Si è concentrato subito sulla costruzione dal basso, che era un aspetto in cui eravamo carenti. Ha cercato di darci alcune nozioni chiave per trasmetterci le sue idee. Abbiamo avuto pochi giorni per lavorare tutti insieme, anche perché dovevamo attendere il rientro dei giocatori dalle nazionali. Era inevitabile che inizialmente ci fossero delle difficoltà nel mettere in pratica i suoi concetti, ma giorno dopo giorno miglioreremo sicuramente. Appena arrivato ha scherzato con i ragazzi dicendo: ‘Falco con me non giocava mai’. Però, ora lo posso dire: prima di firmare mi ha chiamato, chiedendomi alcune informazioni sulla squadra. Ci siamo fatti una chiacchierata”.
JUVENTUS. “Giocare contro la Juve, la big per eccellenza del calcio italiano, è sempre stimolante. Cercare di batterli davanti ai nostri tifosi sarebbe bellissimo. Lo stadio sarà pieno, anche perché ci sono tanti pugliesi e salentini che tifano per la Juventus. Sarebbe un grande risultato vincere. Sappiamo che hanno molti infortunati, ma la qualità della loro rosa rimane elevatissima. Sarà durissima, ma daremo il massimo per conquistare un risultato utile”.









Tu Falcone cerca di ripete la stessa prestazione fatta a Venezia. Al resto ci pensa Dorgu, Kristovic e Gallo..FORZALECCE
Gli unici quattro che hanno mercato.
Non a caso.