N’Dri, pochi minuti e già qualche graffio. Più spazio dopo la sosta?

L’ivoriano ha fatto il suo in questo primo spezzone di campionato nonostante pochissimi minuti in proporzione rispetto ai compagni

Konan N’Dri entra e punta a dare sprizzate ai finali di partita del Lecce. Arrivato nello scorso gennaio dall’OH Lovanio, ha disputato tutte e 6 le partite accumulando però “solo” 68 minuti totali, che diventano 90 se si conta la presenza al fianco di Camarda a San Siro contro il Milan in Coppa Italia quando però Di Francesco fu costretto a cambiare piano partita una volta incassato il rosso di Siebert.

Partito da titolare all’esordio contro il Genoa, N’Dri è entrato sempre negli ultimi spezzoni degli altri match. Alla terza giornata è anche arrivato il suo primo gol italiano a chiusura del netto 4-1 subito a Bergamo. La rete, un tiro a giro pregevole su iniziativa solitaria, purtroppo non ha potuto portare dei punti e, nella stessa gara, N’Dri ha anche sfiorato la doppietta (bravo Carnesecchi a opporsi sul suo inserimento).

La velocità dell’ivoriano, ancora mai convocato dalla sua nazionale, abituato a partire nelle sue azioni quasi con i piedi sulla riga laterale, dà vivacità a un attacco, quello del Lecce, che ha bisogno di fiammate per diversificare la sua portata offensiva. Contro il Bologna, N’Dri è stato utile per dare più pericoli alla difesa ospite. Al minuto 80, proprio lui è stato protagonista di un contatto in area con Ferguson, che faticava a contenerlo, non sanzionato dal direttore di gara Fourneau con tanto di proteste di Di Francesco basate sull’uniformità di giudizio in una partita in cui il Lecce è stato punito per il contrasto Kouassi-Dallinga nel primo tempo.

Rispetto all’anno scorso, N’Dri sembra più maturato e la sosta di ottobre sarà servita per lavorare su aspetti da migliorare insieme a mister Di Francesco. Le gare contro Sassuolo e Udinese alla ripresa del campionato potrebbero essere decisive per i destini del Lecce. La squadra ha bisogno di far gol, e la propensione spiccatamente offensiva di N’Dri sarà un’arma che l’allenatore utilizzerà nella sua batteria degli esterni.

calciolecce.it
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
9 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

No

Commento da Facebook
1 anno fa

Fino a quando Pierotti ha questa forma nun c‘é né pe ciuveddi !!

Commento da Facebook
1 anno fa

Lui e Banda, ma più lui…, sono perfetti quando la squadra avversaria è stanca.
Li fanno la differenza in velocità.
Ma quella “bestia” di Pierotti non si tocca.

luigi XP
1 anno fa

Come calciatore mi piace: deve soltanto imparare a credere di più nelle proprie capacità

Commento da Facebook
1 anno fa

Non è male come subentrate e calcia molto bene in porta. Ha grandi margini di miglioramento, qualche goal pesante lo farà ⚽

Commento da Facebook
1 anno fa

Crea occasioni e porta l’azione in avanti

Commento da Facebook
1 anno fa

Ha caratteristiche prettamente offensive e una disponibilità a difendere bassa
Così com’è ora entrerà sempre se ci sarà da recuperare e mai se saremo in vantaggio
Dall’ inizio sarà difficile al momento

Commento da Facebook
1 anno fa

Con un Pierotti cosi difficile farsi un posto. L’argentino non sbaglia niente.

Commento da Facebook
1 anno fa

Ma cosa scrivete ? Se gioca lui Pierotti ?

Articoli correlati

L'allenatore del Lecce ha presentato la trasferta di Frosinone nella conferenza stampa del pregara...
Il portiere dei giallazzurri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il...
La Fiorentina aveva già fatto capire di volerci provare...

Altre notizie