Colori, bandiere, storia, intrecci sociali e culturali: il gioco del calcio va oltre, e di gran lunga, rispetto al semplice confronto tra ventidue atleti su un campo di gioco. Anche e soprattutto in Italia, dove la passione delle tifoserie affonda radici lontane e trova negli stemmi dei vari club veri e propri simboli da difendere. E noi andremo a conoscerne dettagli e sviluppi squadra per squadra: stavolta tocca alla Roma prossima avversaria del Lecce.
Il Parma Calcio è tra le non molte società al mondo che può vantare una doppia coppia di colori sociali, bianconero e gialloblù, che si riflette inevitabilmente anche nelle origini del suo emblema. Il primo simbolo del club è stata la maglia stessa, quella croce nera su sfondo bianco che, a detta stessa dei dirigenti dell’epoca, non necessitava di ulteriori stemmi ad affiancarla. Le cose muteranno saltuariamente negli anni cinquanta con l’adozione di uno scudo triangolare gialloblù e negli anni sessanti con un tondino comprendente cerchi concentrici gialloblù e, nel mezzo, la croce nera su sfondo bianco.
Solo a partire dal 1970 il rifondato Parma AC adotterà quello che, con lievissime differenze, è il suo stemma storico ed attuale: uno scudo diviso a metà tra crociato bianconero e palato gialloblù. Nella parte superiore campeggia in blu su sfondo giallo la denominazione sociale, che negli anni è mutata due volte. Si arriverà alla sua composizione attuale nel 2016.
Nel mezzo si contano quattro modifiche temporanee, la prima delle quali è la più rivoluzionaria con lo scudo polacco gialloblù con il toro sulla destra che divenne stemma ufficiale nel 2000/01 prima del ritorno alle origini immediato dopo le proteste dei tifosi. Per il centenario del 2013 poi ecco una stilizzazione con la comparsa della scritta 100 in apice, mentre la stagione successiva (dunque fino al nuovo fallimento) registra la modifica con bordi più tondeggianti e font più largo. La nuova proprietà riparte dalla D e propone un rinnovato scudo crociato con bordi gialloblù, ma l’estate successiva è ritorno tra i professionisti e riacquisizione del vecchio e storico stemma.
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