Santiago Pierotti è al centro del progetto tecnico del Lecce. L’allenatore stima l’ex Colon tanto da aver posto il veto sulla sua cessione dopo 37 partite giocate su 38 nella scorsa stagione (out solo a Genova alla pria per squalifica).
Crescita
Pierotti vuole diventare un trascinatore della squadra anche grazie alla sua duttilità, qualità che s’affianca alla tenacia e al sacrificio in fase difensiva. Durante la preparazione in Austria, Pierotti ha giocato da mezzala destra per gran parte dei test. La scelta, complice anche l’assenza dei trequartisti Berisha e Gandelman, è stata seguita attentamente dallo staff e non è stata fatta. per caso. Lo stesso Pierotti ha avuto voglia di calarsi in una nuova posizione tattica per sfruttare le sue doti e provare a rompere gli schemi in zona offensiva. Rispetto a Gandelman, ha un passo diverso e diversa incisività nell’area. Da mezzala destra, l’argentino lavorerebbe anche per aiutare il terzino destro nei raddoppi.
Alternative
L’esperimento da mezzala però non potrà essere l’unica posizione in cui vedere Pierotti. L’argentino, negli ultimi test, è tornato nel suo ruolo naturale. Sulle corsie, ora, oltre a lui, ci sono a disposizione solo N’Dri e i giovani Laerke e Onyemachi. Nell’ultimo test col Monopoli, prova generale della Coppa Italia (il 17 a Palermo) Pierotti ha giocato inizialmente a sinistra per poi spostarsi sull’out destro. Di Francesco ha in Pierotti, quindi, un jolly utilizzabile in tre slot. Per Di Francesco, la duttilità è importante nell’economia di tante partite difficile. Pierotti si augura che a questi buoni segnali si aggiungano gol e assist per rimpinguare un bottino che ad oggi conta 5 segnature e 6 passaggi decisivi in 88 presenze.









Ma io dico ma non vi vergognate che a metà agosto non avete ancora fatto un acquisto….se non siete capaci vendete … quest anno a dicembre siamo in serie b …. sono 5 anni che siamo la squadra piu scarsa del campionato.e ci siamo salvati solo per tanta tanta fortuna e partite sistemate nelle ultime giornate ….ogni anno invece di rinforzarci andiamo sempre ad elemosinare scarsoni di campionati squallidi….
Avete aumentato gli abbonamenti con la scusa del cambio settore …. vi ricordo che non avete messo nemmeno un euro per i lavori dello stadio … domenica avremo la prova che siamo una squadra da bassissima Seri B.
Talmente forte che, ahimè, nessuno lo richiede.
Tutti mesci a ste vande.
Che tifosi siete?
Mai una parola buona per i giocatori, la squadra, l’ allenatore…
Gli stessi che l’ anno scorso profetizzavate la retrocessione perché “Difra ti porta in B”.
Sbam!!! Sciacquadienti a fine anno!
Andate a tifare Inter o Juve e lassatini an pace, alla società e nui tifosi de quiddrhi boni.
Non siamo messi male: la verità è che Pierotti è cresciuto assai … forza Lecce mio fra poco si torna allo stadio a sostenere la squadra
Poveri a nui …a ddu simu rriati
Stiamo freschi se Pierotti è imprescindibile per questo Lecce, testa bassa a guardare il pallone e puntare alla finalizzazione personale quasi sempre ininfluente nell’economia complessiva di una squadra. Sufficiente la fase di interdizione e recupero palla sull’avversario.
A che punto siamo da dichiarare Pierotti imprescindibile….mha!
Siamo arrivati al punto che bisogna puntare su Pierotti quello ci è rimasto, e pochissimi altri, giocatore discontinuo e lento nelle giocate, solo con avversari peggii di lui riesce ad avere la meglio, in quante partite è stato decisivo? Che poi visto le condizioni in cui siamo lo vogliamo far passare per buono vabbene. Tifosi si ma no fessa!
Questi invece di rinforzarla l’hanno indebolita peggio dell’anno scorso!
Pierotti mi é sempre piaciuto, se é in forma diventa devastante