Le pagelle di Lecce-Juventus: Tiago giganteggia, N’Dri ci prova. Ngom e Gaspar, ingenuità evitabili

Lecce-Juventus, le pagelle: Fatah e Monteiro tra scatti e indolenze. Maleh tiene la mediana

LECCE:

Falcone 5,5 – Certo che questa era proprio la partita perfetta per vedere il capitano versione WladiMuro. La Juve fa infatti solo due tiri in porta, numeri che al portierone in tante occasioni, abituato ai 4-5 miracoli a partita, avrebbero fatto il solletico. Invece stavolta non ci riesce ed anche qualche responsabilità ce l’ha, passivo (come tutti) sul primo gol in cui rimane troppo piantato e poco reattivo anche sul destro di Douglas Luiz

Danilo Veiga 6 – Poco o nulla da rimproverargli in una gara in cui è tra i pochi ad aver lasciato assolutamente tutto sul rettangolo verde. Da quella parte la Juve non si fa vedere troppo neppure nel primo tempo, in cui Cambiaso è più vivace e lo tiene in affanno. Benino nella ripresa, con anche un buon cross non finalizzato da Esteban

Gaspar 5 – Rovina la sua prova sufficiente con gesto finale (Maresca certo troppo severo) che gli farà saltare almeno il Frosinone. Una leggerezza a partita finita che pesa sul giudizio di una prova in cui ha svolto il suo compito. Ed è stato anche pericoloso in avanti

Tiago Gabriel 6,5 – La difesa torna a prendere gol e la colpevolezza del portoghese è sotto lo zero. La sua partita è attenta, priva di errori ed anzi, sono state numerose le giocate di alto livello che hanno lasciato poco o nulla agli avversari. Con lo stesso atteggiamento nei compagni contro una Juve così modesta al massimo sarebbe stato pari a reti bianche

Gallo 5,5 – Tarda parecchio, anche perché poco aiutato, a prendere le misure agli intercambiabili McKennie e Kalulu. Proprio dalla sua part la Juve insiste, prende coraggio e sfrutta quella passività di troppo dei giallorossi. Encomiabile per corsa e generosità, ha avuto più di un’occasione per mettere in mezzo buoni palloni, senza riuscire a farlo a dovere soprattutto quando le punte sono raddoppiate

Kaba 5,5 – Titolare dopo quasi un anno, gioca un primo tempo di affanni e quasi per nulla per colpa sua. Il Lecce è troppo passivo, il francese è anzi forse il più dinamico da quella parte ma spesso a vuoto. Soprattutto in ripiegamento difensivo nelle fasi in cui sarebbe servita più aggressività

Ngom 5 – Purtroppo pesa troppo, su una prova anche qui nel complesso non da buttare via, la passività avuta sui due gol avversari. Passi il secondo, in cui è stato tutto il centrocampo a scivolare ed anche la difesa, in particolare sul centrosinistra, si è colpevolmente abbassata. Sul primo, però, fa la statuina lasciando McKennie solo davanti a Falcone

Maleh 6 – In un centrocampo che non ha mal figurato ma che è mancato sul più bello, il più esperto è anche il migliore dei suoi. Parte benissimo intendendosi bene con Fatah e gestendo buon avanzate, poi va in difficoltà risalendo dopo l’intervallo. Nella mediana a due c’è, gestisce e si propone, peccato per quelle due comunque non facili occasioni dal limite

N’Dri 6 – Anche oggi il migliore dell’attacco giallorosso. Ogni volta che tocca il pallone gli avversari vanno in difficoltà, anche se torna a fumare un pochi di più e così l’arrosto è più volte cross telefonati o tiri troppo centrali. Sull’altra fascia, tuttavia, dovrebbero davvero prendere esempio dal suo atteggiamento

Geubbels 5,5 – Partita molto, troppo solitaria in un primo tempo in cui ci ha potuto mettere solo grinta, senza riuscire ad avere palloni giocabili. Quando il Lecce si alza anche lui ne giova, entrando più nel vivo del match con buoni movimenti. In area avversaria, però, fa il solletico agli avversari e non concretizza una buona occasione

Fatah 5,5 – Forse il giallorosso che più nettamente gioca un primo tempo in calando, tanto da indurre Di Francesco alla sostituzione. Pronti-via lascia sul posto Kalulu, poi crea la miglior occasione della prima frazione dei suoi con rientro e tiro a giro alto. A livello di atteggiamento però non ci siamo, poiché manca in cattiveria agonistica e spirito di sacrificio

Siebert 6 – Anche stavolta entra bene dalla panchina. La sua mentalità funge da spinta alla squadra, che guadagna in aggressività, capacità di vincere i duelli e prestanza fisica in mezzo al campo. Non in tecnica però, così in più di un’occasione buone opportunità sono vanificate

Monteiro 5,5 – In campo per dare più concentrazione, concretezza e fisicità rispetto a Fatah, gioca invece una gara molto simile a quella dello svedese. Così i tentativi di sgasata non mancano ed anche un paio di ottimi spunti. Tutti vanificati da una generica passività che cozza sia con quella dei gagliardi compagni della ripresa che con ciò di cui il Lecce ha bisogno

Ndaba 6 – Quando Tiago Gabriel si arrende al fastidio al ginocchio tocca al primo gettone stagionale dell’irlandese. Che, pur tra le difficoltà, è bravo a non correre pericoli lì dietro

Esteban 6 – Come quasi tutti i subentrati ci mette il giusto piglio, ed anche Bremer inizia a soffrire. Un buon anticipo e impegna Vicario di tacco

Stulic sv

All. Di Francesco 5,5 – Poco da aggiungere rispetto alla “classica” pagella da Lecce contro le big, con una prova tutto sommato di cuore ma poco grintosa, con buone occasioni ma qualche imprecisione e disattenzione di troppo. Anzi, rispetto a Roma e Milan il passo avanti è evidente. Contro questa Juve, in una versione onestamente modesta, si poteva e doveva fare meglio sotto ogni aspetto, almeno sull’evitare di subire gol ingenui come il primo

JUVENTUS:

Vicario 6,5 Gatti 6 Bremer 6,5 Lucumì 6,5 Kalulu 6 McKennie 6,5 Douglas Luiz 7,5 Koopmeiners 6 Cambiaso 6 Kolo Muani 5,5 Woltemade 5,5 Sarr 6 Cabal 6 Boga 6 Alajbegovic sv All. Spalletti 6,5

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2 giorni fa

Chi butta i fumogeni ed i petardi in campo dalla Nord, mentre il Lecce attacca 0 (anzi – 1 per stare al livello del QI)

Merine giallorossa
2 giorni fa

Ci vuole il centravanti di categoria!
Non si può aspettare sempre i goal dei difensori su calcio d’angolo.
Stulic e Guebels dateli in prestito in serie D!

Ilnazario
2 giorni fa

A Fatah un voto in meno, secondo me è stato il peggiore. A Gallo un voto più, è stato un dei migliori.

Alex
2 giorni fa

Troppo ingenerosi, è stato un buon Lecce, ha creato più della Juventus.
In attacco come sempre non si riesce a finalizzare.

Tifosodelecce
3 giorni fa

Oh genti livorose non vi è bastato vedere Spalletti che sino al 90esimo se la faceva sotto ? Non è stata bella la reazione del Lecce che non si è dato mai per vinto ? Non merita forse un encomio Di Francesco?

WP60😎
3 giorni fa

Mandatelo via il mister !
Ne capo e Ne coda !
Mamma Mia e’ in totale confusione !

Pierinho
3 giorni fa

Come al solito primo tempo poco lucido.tatticamente spalletti l’ha preparata meglio,fatah torna poco e ha martellato su quel lato..secondo tempo tanto cuore ma poca pulizia dopo il recupero palla e scelte troppo scolastiche. Falcone un po troppo fermo su entrambi i gol.Gaspar è un pirlozzo perche gia stiamo senza thiago..nota di colore in tutti i sensi:ma i fumogeni non si potevano lanciare nel primo tempo quando ci stavano mettendo in difficoltà anziché nel secondo quando si è spezzato il gioco nei momenti in cui la juve stava capendo poco?

Giuseppe
3 giorni fa

5,5 ad Aristoteles tanto vale far giocare Sibert centravanti fisico prestante fa a sportellate con gli avversari, colpisce di testa, tiro importante e vede la porta.

Ferdinando II
3 giorni fa

A me monteiro è piaciuto per come è entrato. Fatah dal 15esimo era zoppo per la botta alla tibia. Ndri commette sempre gli stessi errori che vanificano quello fatto prima
A Frosinone sarà dura, soprattutto senza la qualita di thiago

Filler
3 giorni fa

Prendete Vecino svincolato

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