La partita tra Spal e Lecce di ieri sera coincideva con l’anniversario della morte dello studente ferrarese a seguito di un controllo di polizia. Il padre, presente al Mazza, ringrazia le tifoserie per l’atmosfere e le dediche al figlio defunto.
Non solo calcio ieri sera al Mazza di Ferrara. Un’enorme coreografia dedicata a Federico Aldrovandi ha accompagnato l’ingresso delle squadre in campo nel giorno del quattordicesimo anniversario dalla sua morte. Il padre Lino Giuliano Aldrovandi, presente in tribuna, ha ammirato lo spettacolo messo in mostra dalla Tribuna Ovest e ascoltato i cori provenuti dallo spicchio riservato ai tifosi del Lecce.
Il ringraziamento ĆØ arrivato con un post su Facebook : “Ieri sera cāero. Che bello e che emozione vedere quella curva dove tantissimi anni fa durante una partita amichevole dāagosto con lāAtalanta, portai per la prima volta Federico allāetĆ di 4 anni alla Spal. Ieri sera Federico c’era. Era presente nei cuori delle persone. Come ho avuto modo di scrivere sulla pagina fb della Curva Ovest lo riconfermo con grande affetto: āsiete un fiore nel deserto e il suo profumo inebriante e contagioso ha un nome: “vita”.
E poi: “Il risultato non conta, ci salveremo, sportivamente parlando. Ieri sera si ĆØ vinto tutti. Un grazie di cuore anche ai ragazzi di Lecce, presenti allo stadio Paolo Mazza in tanti, per la partecipazione attiva anche loro con quellāimmagine e quei cori a me tanto cari, rigorosamente senza offendere nessuno, ma con il dito puntato verso ogni ingiustizia, per non farci mai perdere di vista le cose importanti della vita, non meno comunque quello della propria fede…Grazie, con la mano sul cuore. Lino”
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









*assassinato
*ucciso.
Stefanoh Bonvino