GdM – Anania: “L’Atalanta è forte, ma Liverani non rinuncerà al suo credo”

“Della mia esperienza salentina ho ricordi positivi. Ero giovane e mi fu data la possibilità di far parte dell’organico di una società di massima serie. Mi sono trovato bene con tutto l’ambiente ed ho fatto un’esperienza di alto livello”, ha affermato l’ex portiere giallorosso.

Luca Anania, ex portiere giallorosso nella stagione 2004-05, parla a La Gazzetta del Mezzogiorno (intervista di Antonio Calò) della prossima sfida che attende i giallorossi domenica contro l’Atalanta.

LECCE-ATALANTA.Quella bergamasca è una società modello, che vanta un settore giovanile che sforna calciatori di prim’ordine. Ha saputo costruire per gradi qualcosa di molto importante, tanto da farsi apprezzare anche in Champions League. Gasperini è un allenatore molto bravo, che insegna calcio. Il suo team si esprime ad altissimi livelli. È scontato sottolineare che per i giallorossi sarà un incontro molto difficile”.

ATTEGGIAMENTO LECCE.Sono certo che non rinuncerà al suo credo. Liverani, che è un tecnico in gamba, fa impostare sempre la manovra dal basso e lo farà anche domenica. Personalmente, condivido questa scelta. Non penso che fare le barricate possa pagare. Contro certe squadre, se ci si difende ad oltranza, il gol lo si incassa. Piuttosto, servirà un’attenzione totale. Guai a concedere campo ad un complesso, che negli spazi si esalta. Il Lecce, comunque, proverà a proporre il proprio gioco anche contro la Dea. Del resto, è stato così anche contro Juventus, Inter e Napoli, che pure sono delle big assolute”.

LECCE DI OGGI.Il cammino è estremamente positivo. Anzi, oltre le aspettative. Mancosu e compagni sono fuori dalla zona minata, anche se la permanenza è ancora tutta da conquistare. Ad inizio torneo i pronostici volevano il Lecce in B. Invece, i giallorossi stanno dimostrando di potere restare in A. Merito al club, che è serio e ben organizzato, a Liverani, che sa il fatto suo e sa come gestire le situazioni con le quali deve fare i conti, ma anche ai calciatori che lo seguono e stanno facendo vedere di essere in grado di dire la loro”.

RICORDI GIALLOROSSI.Ho ricordi positivi. Ero giovane e mi fu data la possibilità di far parte dell’organico di una società di massima serie. Mi sono trovato bene con tutto l’ambiente ed ho fatto un’esperienza di alto livello. Andai via dopo il ritiro dell’annata 2005/2006 perché Gregucci, il nuovo trainer, volle in rosa Benussi”.

L’ultimo successo centrato dal Lecce, al Via del Mare, ai danni dell’Atalanta, risale al 23 gennaio 2005,  e tra i pali della porta salentina fu schierato proprio Anania, che disputò la sua prima partita in serie A da titolare.

ESORDIO CONTRO L’ATALANTA.Curiosamente, avevo fatto il mio esordio assoluto in massima serie proprio con la compagine bergamasca, all’andata, subentrando a Sicignano, infortunatosi. Il match terminò in parità, per 2-2. Nel ritorno, poi, assente il portiere titolare, toccò a me scendere in campo dal primo minuto. Quindi rammento bene il match perché fu la mia prima volta in A dall’inizio. La sfida, tra l’altro era importante nell’ottica-permanenza. Se poi si aggiunge che mantenni la porta inviolata e che ci imponemmo per 1-0, allora è facile comprendere come sia stata una gran bella domenica sia per me che per tutto il collettivo”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Lecce si perde dopo il vantaggio di Scalvini e lascia il campo all’Atalanta che...
La partita ampiamente vinta dalla squadra di Raffaele Palladino lascia in eredità qualche episodio oggetto...

Altre notizie