L’attaccante del Lecce insegue la coppia di capocannonieri del campionato cadetto. All’azzurro si è aggiunto ieri lo “Squalo” del Venezia, a segno nel 3-1 contro la Cremonese, prossimo avversario dei giallorossi.
Francesco Forte e Leonardo Mancuso, a 12 gol, guidano la graduatoria dei bomber della Serie B. Dietro il duo, si attesta Massimo Coda, a secco da due partite dopo il pregevole gol segnato in casa del Pordenone. Forte, 3 gol nelle ultime 4 gare, è in un momento di forma positivo. Stesso discorso per Mancuso, a quota 4 gol nelle ultime 6. L’Empoli, capolista a +6 dal terzo posto, non perde dal 30 ottobre: l’ultima caduta dei toscani è avvenuta proprio contro il Venezia dell’altro capocannoniere Forte.
Ai numeri dei due nuovi cannonieri si contrappone il ruolino non migliore dell’anno per Coda. Dopo la magica serie positiva di ottobre, l’ex Benevento non sta riuscendo a inanellare timbri consecutivi. Nelle cinque presenze del 2021, il bottino di Hispanico resta fermo a quota 1: solo il colpo geniale dello stadio Teghil ha rimpinguato la doppia cifra, raggiunta mai così presto in carriera dal 32enne di Cava de’Tirreni. Per competere però con Forte e Mancuso, e tenere a debita distanza Diaw, Tutino e La Mantia che scalpiano, serve un cambio di passo.
Un numero sintomatico del periodo senza apici del campano è il dato dei tiri in porta. Ieri, Coda ha concluso verso la porta solo una volta (tiro a giro ampiamente fuori lo specchio in apertura di ripresa). Anche contro il Pordenone c’è stato solo un tiro, ma vincente. Anche in un’altra occasione Coda, a cui è richiesto anche molto sacrificio in fase di copertura e tessitura assist, ha trovato solo un tiro: era la gara d’andata, quando al Rigamonti il Brescia vinse 3-0.









Magari qualche accorgimento tattico diverso per rendere al meglio