Il presidente giallorosso parla a Il Corriere dello Sport (intervista di Giuseppe Andriani) della partita in programma stasera.
STASERA UNA GRANDE PARTITA. «Vogliamo fare una grande partita, per andare avanti. Dobbiamo osare un colpo di spugna a questo periodo negativo, che ha coinvolto tutti. Una vittoria vorrebbe dire andare avanti, conquistare la finale: è l’unica medicina per superare il momento. Spero fortemente che arrivi questo doppio risultato: la vittoria e la finale».
ANDATA. «Non ha senso continuare a parlare dell’andata ora, siamo concentrati sulla parte di oggi, ma non mi è piaciuta. Spero che abbia generato in noi la voglia di rivalsa, di riscatto, una voglia feroce, che sento dentro anche io. La partita di lunedì ha avuto soltanto un pregio: dopo una prestazione non soddisfacente, la qualificazione non compromessa, anzi è lì. Certo, resta la delusione di una prestazione non all’altezza che mi porta ad avere un enorme desiderio di rivalsa».
VINCERE DUE PARTITE SU TRE VUOL DIRE SERIE A. «Potrebbero bastare anche una vittoria e due pareggi (sorride, ndr). A guardare quello che manca da qui alla fine è un’opportunità incredibile, è lì, a un passo e dobbiamo essere bravi a sfruttarla».
LECCE UNA BELLA ADDORMENTATA. «Ho letto l’analisi sul Corriere, è un momento particolare, la gente è tramortita da questo periodo. Però voglio sottolineare che l’affetto della gente, l’affetto quotidiano, non manca. Anche gli ultrà hanno fatto tanto per essere al nostro fianco. Rispetto al vostro articolo non vedo la vicinanza delle istituzioni, perché mi sarebbe piaciuto vedere la città colorata di giallorosso. La promozione in Serie A sarebbe un risultato clamoroso, tutt’altro che scontato, veniamo da una retrocessione, in due campionati senza spettatori. Basta guardare il cammino delle altre due retrocesse. Una promozione sarebbe una vittoria per la città, per tutto il Salento e questo forse non si percepisce tanto. Può darsi che gli ultimi risultati abbiano spento un po’ di entusiasmo, ma sarebbe un peccato: la fame della squadra dev’essere quella di tutto il territorio».
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Sembrano parole di esonero
Grazie presidente percorso egregio x una squadra rifatta da appena 9 mesi piena zeppa di veri talenti che di sicuro daranno il max l’anno prossimo non ci deluda
Penso che sia troppo tardi caro Presidente
Avanti lecce combatti è vinci… le chiacchiere se le porta via il vento…
?❤️?
Presidente dica a Corini di vincere col Venezia basta chiacchirre
Speriamo….
Non vi affannate coi proclami ora… Non si risolve in 90 minuti finali un campionato fatto sicuramente alla grande ma non sufficiente da meritare la A…sopratutto se come già accaduto ci si basa sulle speranze o le giustificazioni o peggio ancora come ha detto, sbagliando, corvino che se avessimo avuto il Var dall’inizio avremmo 11 punti in più… Il campo è l’unico luogo dove una squadra merita o no la promozione e non i “se” o i “ma” Stasera alle 20 tireremo le somme finali
Bravo
Speriamo caro presidente che sia così
Gioca tu..scendi picchiali non gli dare lo stipendio..falli ba zappare e biti coMu fucene..tajane li viveri..ultimamente in campo solo morti che camminano !
Non è un obbligo la serie a, è un obbligo essere tosti e feroci.