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La penna in trasferta – Zampini (Tiki Taka): “Il Lecce ha le idee chiare. Per la Juve sarà complicato”

Il noto opinionista bianconero, ospite fisso della trasmissione di Italia 1, è convinto che una pur lanciatissima Juventus non passerà un pomeriggio tranquillo al Via del Mare. E prevede riposo per alcuni big affaticati.

Domani pomeriggio il Lecce è chiamato a tentare l’impresa in casa con la capolista, una Juventus in gran spolvero soprattutto nelle ultime uscite. Eppure c’è chi, come l’avvocato romano Massimo Zampini, famoso per essere il fondatore del sito bianconero Juventibus nonché ospite fisso di Pierluigi Pardo a Tiki Taka, immagina una gara difficile per CR7 e compagni. Noi lo abbiamo intervistato per saperne di più sulla situazione in casa Juve.

Per la Juventus questo è, in un modo o nell’altro, un anno di svolta, visto il passaggio di consegne tra Allegri e Sarri. C’è soddisfazione nell’ambiente bianconero per questo avvio di stagione o ci si attendeva qualcosa di più dal gioco?

“C’è soddisfazione perché non è affatto scontato partire bene all’inizio di un nuovo ciclo con un allenatore dopo tanti anni con il precedente e per di più si è subito fatto male gravemente Chiellini, vero leader della squadra. Aggiungi che avevamo subito il Napoli, Firenze, Madrid, San Siro e le due di Champions in casa, quindi era sensato ipotizzare qualche passo falso che non è arrivato, quindi l’inizio è ottimo. Sappiamo però che arriveranno momenti difficili, e sarà lì che dovremo essere bravi”.

Domanda superficiale ma d’obbligo: sarà l’anno buono per la Champions?

“Non è mai l’anno buono per la Champions, nel senso che è una competizione a eliminazione diretta che dipende da sorteggio, episodi, condizioni in cui arrivi alle partite importanti. E ci sono gli squadroni inglesi, ricchi e fortissime, le due (tre?) spagnole, il Psg, il Bayern, le altre italiane. Pensare di essere superiori a tutte queste squadre sarebbe sciocco: ritenere di potersela giocare con tutte è sacrosanto”.

La classifica parla già bianconero. Finale già scritto o quest’anno c’è un’avversaria che può davvero dire la sua fino alla fine? E le altre?

“La classifica parla bianconero per un solo punto di vantaggio, è ancora prestissimo per capire come andrà. L’Inter di Conte e il Napoli di Ancelotti, in un campionato così, possono fare tranquillamente 90 punti: a quel punto starebbe a noi doverne fare di più”.

L’entità delle vittorie, con ben quattro 2-1 e altri due successi di misura, parla di una Juve che ha sofferto soprattutto con le piccole. Come te lo spieghi?

“Per il motivo che dicevamo all’inizio. Nuovo allenatore, nuovo sistema di gioco, organizzazione da registrare, condizione non al meglio: ci sta soffrire. La più complicata (e fortunata) è stata quella con il Verona, ma da quel match ora è passato un po’ di tempo”.

Domani c’è il Lecce, terza neopromossa che l’undici di Sarri andrà ad affrontare in queste prime nove gare. Ti attendi un’altra gara sorprendentemente difficile come con Verona e Brescia o questa è la volta buona per una goleada bianconera? Cosa ne pensi del Lecce?

“Premesso che da juventino di Roma al Lecce sarò sempre legato per quel meraviglioso Roma-Lecce del 1986, è una squadra che gioca a calcio, lo si è visto anche domenica contro il Milan. Dopo un primo tempo complicato, nel secondo ha sempre creduto di poter fare punti, anche dopo il secondo svantaggio a pochi minuti dalla fine. Vuol dire che la squadra ha idee e crede alla salvezza, oltre ad alcuni giocatori di buon livello come Falco, Farias, Babacar e diversi altri. Mi aspetto una partita complicata”.

I bianconeri, che già hanno avuto a che fare con diversi infortuni in questo inizio stagione, si trovano a disputare la terza gara in 7 giorni. Come ci arrivano dal punto di vista fisico?

“Ecco, anche questo potrebbe essere un piccolo problema. La Juve ha una rosa fantastica, completa, abbondante. Ma la Champions costa energie e quella di martedì è stata una partita molto dispendiosa anche dal punto di vista nervoso. Un altro bel test per capire a che punto siamo, anche sotto il profilo della tenuta negli incontri ravvicinati”.

Diversi media preannunciano un sostanzioso turnover con possibile riposo per tre big come Cristiano, Bonucci, e Pjanic. Concordi con questo possibile scenario? Con che effettivi potrebbe scendere in campo la Juve al Via del Mare?

“Non saprei quale, ma qualche cambio sarà fatto di certo. E non certo per la sottovalutazione del Lecce, ma proprio per dare spazio a giocatori più freschi, dopo un periodo in cui hanno giocato quasi sempre gli stessi. Penso a un difensore centrale, almeno un centrocampista, alternanza tra gli attaccanti Speriamo bene, buona partita anche a tutti i tifosi del Lecce! E in bocca al lupo, da domenica in poi”.

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