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Lucioni: “Che sofferenza stare fuori. Tre punti in casa? Niente ossessioni, ma stimolo in più”

Conferenza stampa pre allenamento per il centrale del Lecce, che ha parlato della situazione di campionato dei giallorossi e del prossimo delicato impegno con il Bologna.

SQUALIFICA. “Star fuori è sofferente in qualsiasi circostanza perché non puoi dare il tuo apporto alla squadra. Si sa che nel corso del campionato le squalifiche ci possono stare, peccato sia coincisa con un brutto ko. Per me non è la prima volta che mi trovo a disputare tutti i minuti di una o più stagioni, dovendo rinunciare al pienone solo a causa di una o più squalifiche”.

BILANCIO. “E’ vero, se il campionato finisse oggi saremmo salvi, e credo che guardando a quanto fatto ci sta di essere soddisfatti. Al tempo stesso credo però che ci siano state delle lacune che ci hanno impedito di fare più punti. Possiamo dunque fare anche meglio di così”

ROSSETTINI.  “Con Luca mi sono trovato molto bene, come detto ci stanno le squalifiche e ora è capitato che per due turni di fila non abbiamo potuto giocare insieme. Questa squadra però si allena tanto e bene, e credo che ognuno di coloro che giocano meno possa essere impiegato facendosi trovare pronto”.

DIFESA.  “Il fatto di aver preso tanti gol credo dipenda da una serie di fattori. A Firenze è stato svolto un ottimo lavoro di squadra, a partire dal pressing offensivo. L’aver subito qualcosina è infatti una questione di fase, e non di reparto. Di certo quando attaccano gli altri dobbiamo fare meglio. E’ impensabile non subire nulla in Serie A, soprattutto per chi come noi produce tanto. Ma possiamo e dobbiamo fare meglio”.

RICORDI AMARI.  “Con il Bologna non ho ottimi ricordi perché credo di essere stato il primo ad aver subito l’annullamento di un gol con il var, quando li affrontammo a Benevento. Un brutto ricordo, anche perché si trattava di un centro annullato al novantaquattresimo”.

BOLOGNA.  “Domenica è una gara importante, lo sappiamo benissimo. Non dobbiamo farci però ossessionare dal fatto di non aver ancora vinto tra le mura amiche, anzi bisogna prenderlo come ulteriore stimolo. Noi tutti vogliamo regalare la prima gioia casalinga ai nostri tifosi. Non sarà facile perché il Bologna ha qualità importanti ed un ottimo gioco corale. Sarà una gara aperta”.

ZONA SALVEZZA.  “Questo è un campionato particolare, non semplice da decifrare. Magari con noi lottano squadre che ad inizio campionato avevano altri programmi. Ci sono per questo più squadre del previsto nella parte bassa, e per noi questo è un aspetto certamente positivo”.

DONATI.  “Giulio è arrivato con la testa giusta. Noi abbiamo bisogno di gente pronta, che sa di dover soffrire. Credo sappia di dover dare il massimo, e lo vedo scalpitante per una maglia da titolare. Questa è la mentalità di cui il Lecce ha bisogno”.

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