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GdM – Limido: “Domenica prevedo un Lecce con il coltello tra i denti”

“Quella contro il Bologna è una partita delicata più per i salentini che per gli emiliani, che hanno quattro lunghezze di margine”, ha affermato l’ex calciatore giallorosso.

Altro doppio ex di Bologna e Lecce è Bruno Limido: con i felsinei nella stagione 1985/1986, tra le fila dei giallorossi nel 1987/1988. L’ex centrocampista parla della sfida di domenica a La Gazzetta del Mezzogiorno.

RICORDI DA DOPPIO EX.Mi sono trovato bene sia nel club felsineo che in quello salentino, ma l’avventura vissuta in Puglia è stata entusiasmante. In rossoblù sono approdato nel novembre 1985, dall’Atalanta, scendendo dalla A alla B, ed è stata una buona annata. Del Lecce, invece, ho fatto parte dall’inizio del torneo cadetto 1987/1988 ed ho preso parte alla cavalcata trionfale che ci ha portati nella massima serie. Ricordo l’enorme passione dei tifosi e l’entusiasmo della piazza, quello stesso entusiasmo che è rifiorito con la promozione centrata dall’undici allenato da Liverani nel 2018/2019”.

LECCE-BOLOGNA.Si tratta di una partita delicata più per i salentini che per gli emiliani, che hanno 4 lunghezze di margine.  Prevedo un Lecce con il coltello tra i denti, più che mai deciso a fare sua l’intera posta in palio, per riscattarsi dopo la brutta figura fatta contro le Rondinelle, per chiudere l’anno in bellezza, per centrare il primo successo interno stagionale in campionato, ma soprattutto per compiere un significativo salto in avanti in graduatoria”.

DIFFERENZA.L’entusiasmo e la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo dei giallorossi potrebbero fare la differenza, fermo restando che il risultato è apertissimo. Il Bologna, comunque, è compagine di tutto rispetto, che vanta tanti uomini esperti della serie A e forte della straordinaria compattezza creatasi tra società, calciatori e staff tecnico”.

ATTACCO IN, DIFESA OUT.Evidentemente va trovato il giusto equilibrio tra fase offensiva e fase difensiva, ma suppongo che sia soprattutto un problema legato alla scarsa esperienza del- la maggior parte dei calciatori a disposizione di Liverani rispetto alle dinamiche della massima serie. Occorre tempo per riuscire ad acquisire la capacità di essere ferocemente concentrati e attenti dal primo all’ultimo minuto. Questo scotto viene pagato da tutte le neopromosse”.

PROGETTO.Proprio per questo motivo, per i giallorossi sarebbe fondamentale raggiungere la permanenza. Nel 2020/2021, infatti, sarebbe possibile consolidare il progetto. A dare una mano a Mancosu e compagni, nel lungo periodo, sarà il calore del pubblico, che è davvero enorme e che rammento con grande affetto”.

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