Secondo quanto riportato da Sky ieri sera, il Lecce sarebbe sulle tracce del 23cileno di proprietà del Corinthians, reduce dal prestito al Ponte Preta in B brasiliana e ora sotto i riflettori nel Preolimpico Sudamericano under 23. In Brasile, però, si ha difficoltà a trovare un ruolo al calciatore.
Angelo Araos è l’ultimo calciatore accostato ai giallorossi. Il jolly offensivo del Corinthians sarebbe nell’orbita di Meluso, che vorrebbe portarlo nel Salento con un prestito di 18 mesi. L’operazione però appare complicata per tempo a disposizione e disponibilità della società di San Paolo.
FOTOGRAFIA. Araos, 23 anni, è un calciatore eclettico pronto a svariare su tutto il fronte offensivo. Impiegato perlopiù come trequartista, con la maglia del Timao (il Corinthians) ha giocato degli spezzoni nel Brasileirao 2018 (15 presenze per totali 568′). I bianconeri paulisti, quest’anno, poi hanno deciso di mandare il ragazzo, al Ponte Preta.
PERCORSO IN SINTESI. La decisione di scendere di categoria è stata frutto delle scelte della dirigenza corinthiana, atte a non allontanare molto un calciatore per cui sono stati investiti 3 milioni di euro per prelevarlo dall’Universidad de Chile, club dove ha compiuto il salto di qualità a seguito del percorso fatto nell’Antofagasta, squadra della città natale anch’essa militante nella Serie A cilena.
CHE UNIVERSIDAD! L’ultimo spezzone di carriera in Cile ha portato importanti vetrine: il debutto in Coppa Libertadores e addirittura il gol segnato al Vasco de Gama, squadra seguita da Meluso nel precedente viaggio in Brasile. L’olimpo del calcio cileno ha poi propiziato anche la convocazione in Nazionale. Con la Roja, Araos ha debuttato nel test-match dell’8 giugno 2018.
AVVENTURA IN B. Al Ponte Preta, Araos, citando le uscite pubbliche della dirigenza del Corinthians nel maggio del 2019 “doveva adattarsi al calcio brasiliano”. Con la squadra allenata da Gilson Kleina, il ragazzo non ha trovato un’univoca collocazione tattica, vagando ancora tra la trequarti e i lati di un tridente nelle 9 presenze totali con 587′ di gioco. Il risultato di squadra è stato deludente: il Ponte Preta, inizialmente in lizza nella lotta per tornare in A, ha concluso con un mesto undicesimo posto. Araos, nonostante il risultato di squadra, ha però ritenuto l’esperienza positiva, in quanto al Corinthians “si allenava e basta.
DUBBI TIMAO. In questo momento, il Corinthians è in fase di costruzione per il campionato che verrà. Il Brasileirao è in pausa e il prossimo impegno della squadra è la sfida di Coppa Libertadores del 2 febbraio contro il Guaranì. Tiago Nunez, guida del Timao, sta valutando l’eventuale inserimento in rosa di Araos, che nel frattempo si sta mettendo in luce con il Cile nel torneo Preolimpico. Il tecnico ha manifestato spesso la difficoltà nel trovare una collocazione tattica a un calciatore dagli accostamenti eccellenti: ci si spinge con paragoni pericolosi con Javier Pastore e, addirittura, Kakà.
PAROLA AL MISTER. “Non so se è un centrocampista, mezzapunta, (…)devo parlargli per scoprire dove si sente più a suo agio”, così il tecnico parlava di Araos pochi giorni fa durante la visita per le partite del Cile U23 nel Torneo preolimpico ora in corso. Di certo, si legge sui media brasiliani, si tratta di un calciatore innamorato della fase offensiva, che dà il meglio di sé con moduli orientati all’attacco.
NON SOLO IL LECCE. La testata giornalistica brasiliana Meu Timao, vicinissima alle sorti del Corinthians, ha parlato di due offerte respinte dall’Europa per il calciatore. Dapprima il Vitoria Setubal (Serie A portoghese) si è visto tornare al mittente l’idea di un prestito con ipotetico valore d’acquisto futuro a 5 milioni di euro. Poi, si prosegue, c’è il Lecce. Prestito e 3 milioni di euro futuri per il 60% dei diritti del giocatore.
STELLA DEL PREOLIMPICO, MA… Nella notte, Araos, maglia numero 10 del Cile Under 23, era nel tabellino della sfida alla Colombia, quarta gara del turno di qualificazione. Nel torneo, Araos ha già realizzato un gol più due assist. Anche quest’aspetto, probabilmente, non giocherebbe a favore del Lecce. Araos striderebbe con l’identikit tracciato ad inizio mercato, corrispondente a giocatori esperti della Serie A e subito pronti all’uso. In più il protrarsi del torneo, con il Cile deciso a conquistare il pass per Tokyo 2020, ipoteticamente, potrebbe consegnare non a stretta scadenza il calciatore alla nuova compagine.
ÁNGELO ARAOS! pic.twitter.com/ZWdJuAAShI
— Maiara Furlan (@furlan_maiara) January 22, 2020
ANCHE IN NAZIONALE. Il problema della collocazione tattica si pone anche con la maglia della Nazionale, dove è in lista come centrocampista offensivo. Araos, subentrato sempre a gara in corso, non riesce a spodestare gli interpreti titolari scelti dal tecnico Bernardo Redin, che, guarda caso, schiera il Cile U23 con il 4-3-1-2 tanto caro a Liverani.









Attacco???? Mai fatto un gol in vita sua
Ci vuole un mediano e di qualità non uno di cui non si conosce neanche il ruolo .
Che fiuto che ha questo Meluso
Tanto comunque vada gli pseudo tifosi si devono sempre lamentare.
Sanno fare solo quello.
Ma du li truati c’è tanti bravi ragazzi in rosa Under mahhhh
Spero in burak yilmaz
Fra scintille e bombe…
…il Corinthias già ha dichiarato che non vuole privarsene ora…
Spero in un miracolo di Meluso….mah…vedremo….