Il neotecnico spallino non abiura le convinzioni decretate in sede di presentazione, ma suggerisce una repentina accelerazione alla sua squadra per avere qualche speranza salvezza.
Queste le dichiarazioni rilasciate a caldo a Sky:
POSITIVO. “I ragazzi hanno messo voglia e applicazione. Meritavamo qualcosa di più. Dovevamo fare risultato, ma quello che si è visto in campo è diverso dal risultato”.
DOVE AGIRE. “Bisogna insistere su quello che ho cercato di trasmettere ai ragazzi in settimana. La SPAL meritava qualcosa in più e non si deve abbassare la guardia. Le altre possono perdere punti ma dobbiamo fare punti in maniera veloce”.
RECRIMINAZIONI. “Nel secondo tempo non ricordo un tiro del Lecce, fatta eccezione per il gol, ma non basta per la classifica. Stiamo parlando del niente. Giocare così contro la squadra più in forma del campionato non è una cosa negativa”.
AVANTI. “Di attaccanti, togliendo Floccari, non li abbiamo. Cerri è arrivato infortunato e costruire un’altra punta è difficile. Devo essere bravo io a supportare Petagna con centrocampisti offensivi. In panchina avevo solo Strefezza come esterno offensivo, D’Alessandro era ancora out. Devo essere bravo io a trovare alternative”.
QUOTA SALVEZZA. “Noi non facciamo calcoli, dobbiamo cercare di vincere qualche partita. Se l’atteggiamento è quello visto oggi, faremo presto punti. Parlare di salvezza oggi può essere da pazzi, ma in carriera ne ho viste tante. Tante squadre possono perdere punti e gare. La SPAL, e ci credo, non è inferiore a Sampdoria, Lecce e Genoa”.
Il discorso si sposta poi in sala stampa
SPAL PIU’ CORAGGIOSA MA…“Siamo a -8 dalla salvezza, è vero che la situazione è complicata. La squadra cresce di giorno in giorno, ha avuto coraggio e abbiamo subito delle reti evitabili. Oggi parlare di salvezza è difficile, ma oggi non posso prescindere dal mio pensiero: la SPAL non è inferiore a nessuna squadra di bassa classifica. Sembrerò pazzo ma penso così. Ad esempio, la SPAL non è inferiore anche al Lecce, squadra che sta facendo un campionato incredibile grazie al suo allenatore”.
IL 4-1-4-1. “Oggi è mancata incisività nei trenta metri finali. Valoti, Missiroli, Castro, Di Francesco e anche Strefezza devono supportare di più Petagna, bisogna andare nell’area di rigore coi centrocampisti. Le occasioni limpide ci sono state e la sconfitta secondo me è stata immeritata”.
LOTTA SALVEZZA. “Torino, Udinese e Fiorentina risucchiate nella lotta salvezza? E’ normale che ci potrebbe essere qualche sorpresa in negativo, ma noi dobbiamo vincere. Il problema principale della SPAL è questo, ci potrebbero essere delle sorprese”.
APPROCCIO E MIGLIORAMENTI. “Ho cercato di cambiare qualcosa mettendo in campo due giocatori che non giocavano da tempo: Valdifiori e Zukanovic. Faccio fatica a valutare negativamente una partita così. Bisogna insistere, continuare a lavorare e trasmettere i miei concetti. Nella mia vita ne ho viste tante, quindi chissà…”
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Che Strefezza!!!
Comunque se guardate le statistiche il Lecce è stato superiore alla Spal solo nelle ammonizioni, venivamo da due vittorie importanti e questa pesava molto ?❤️
Parla di meno e pedala… ??
Si oky…..!!! Buona fortuna capu de scenucchiu….!!!
Hai sbagliato mestiere Gigi. Vai a fare il bagnino
L’ho detto prima della partita e lo dicono ancora SUCA !!!
Di Biagio.. capisco che tu debba difendere la squadra che alleni.. ma faciti proprio schifu..
Prepara la squadra pe la seri B invece cu parli abbuecchiu nu sai?????❤️
Mo te nde caccianu tra due partite
Ma cittu chiangimuertu