Il boemo è stato ospite della trasmissione di Rai Radio 1 Un Giorno da Pecora, affrontando tutti i temi della Serie A e parlando dei suoi colleghi allenatori
IL RITORNO IN PANCHINA. “Ogni tanto mi vado a sedermi a quella del parco però, che in certi casi è anche meglio… Qualche squadra in questi mesi mi ha cercato. Ho detto di no perché non avevo rassicurazioni sul tipo di lavoro che potevo fare. Io voglio poter fare il mio mestiere. Oggi ci sono dirigenti che vogliono fare il tecnico e la formazione”.
TECNICI SEGUITI. “De Zerbi a Sassuolo e Liverani al Lecce sono molto bravi. La Lazio comunque è la squadra che gioca meglio in Italia, mentre l’Atalanta gioca un altro calcio, più fisico, corrono più di tutti perché si allenano bene”.
JUVENTUS. “Non gioca bene ma ha la miglior rosa, credo che Sarri vorrebbe giocassero più insieme, come gruppo. La sua idea di calcio è diversa, ma la rosa è forte. Juventus-Inter? Vince la Juve: ha i giocatori più forti. Allegri? Mi piace come gestore, oggi i migliori allenatori sono gestori della squadra”.
LO SCUDETTO. “Spero vinca la Lazio anche se la Juve, come dicevo, ha la rosa più forte. Lotito comunque ha fatto molto di più di altri che hanno mezzi più ampi”.
EMERGENZA CORONAVIRUS. “Sicuramente non è la situazione migliore, ma il campionato va finito per forza, anche se ho ancora dei dubbi. Aspetto qualche altra botta… L’epidemia si sta allargando ogni giorno di più, aspetto che inizi a calare”.
PREMIER CONTE? COME PJANIC… “Chi preferisco tra Antonio e Giuseppe Conte? Antonio ha fatto di più di Giuseppe. Il premier si muove tanto per spostamenti, non è molto attivo, potrebbe essere un mediano, come Pjanic”
VAR. “Gli arbitri e i giocatori sono umani ma si sbaglia anche ora, forse anche di più. Il Var viene utilizzato in alcune occasioni e in altre no: o si fa sempre o non ha senso, io tornerei a quando gli arbitri non erano influenzabili…”
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