Il nuovo protocollo inviato dalla FIGC al Governo per la ripresa della Serie A. Ecco i punti del documento

Gestione dei casi positivi, test, allenamenti, luoghi di squadra, quarantena e personale: ecco i nodi cruciali delle proposte che il calcio italiano ha fatto al Ministero dello sport raccolte dai colleghi di Tuttomercatoweb.com.

LUOGHI E SQUADRA.Ā La societĆ  dovrĆ  identificare quello che sarĆ  il luogo della ripresa degli allenamenti collettivi: campo sportivo, palestra, ambulatorio, magazzino, ristoranti e via discorrendo. Tutti i luoghi dovranno essere utilizzati in maniera esclusiva da parte del gruppo squadra. La societĆ  dovrĆ  assicurare pulizia e sanificazione degli ambienti e di tutti i luoghi utilizzati dal gruppo squadra. Con questo termine si intendono tutti coloro che nella fase di ripresa dovranno necessariamente operare e opereranno a stretto contatto tra di loro: i calciatori, gli allenatori, i massaggiatori, i fisioterapisti, i magazzinieri, altri componenti dello staff, etc. e, naturalmente, il Medico/i Sociale/i.

DIVISIONE IN GRUPPO.Ā I soggetti saranno divisi in due gruppi: Covid+, ovvero “accertati e guariti e soggetti che su giudizio del responsabile sanitario abbiano avuto sintomi riferibili tra i quali, a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia”. Poi i Covid- e soggetti asintomatici (non testati). Anche coloro che sono stati a contatto con positivi ma sempre rimasti asintomatici e non testati. Inoltre, e in particolare, staff tecnico/societario o familiari.

TEST. Dopo l’esame clinico del responsabile sanitario, la ricerca dell’RNA Virale, tramite tampone o altro test rapido validato a 72/96h dall’inizio degli allenamenti di gruppo e anche al Tempo zero delle attivitĆ  collettive. Il tampone verrĆ  ripetuto ogni 4 giorni. Il test sierologico per la ricerca IgG/IgM/ [IgA] verrĆ  effettuato al Tempo zero e verrĆ  ripetuto ogni 14 giorni.

POSITIVI E NEGATIVI.Ā I soggetti RNA negativi verranno sottoposti al test per IgG/IgM/ [IgA] tramite prelievo venoso. Se positivi IgG e negativi IgM[IgA], hanno verosimilmente contratto la malattia e dovranno essere sottoposti agli accertamenti del Gruppo 1 (COVID+). Se positivi IgG e positivi IgM/ [IgA], dovranno ripetere il tampone e dovranno essere sottoposti agli accertamenti del Gruppo 1 (COVID+). Se negativi IgG/IgM/ [IgA], dovranno sottoporsi a ricerca RNA virale (Tampone o altro test rapido validato) ogni 4 giorni e agli accertamenti del Gruppo 2 (COVID -). I soggetti RNA positivi sono infetti e seguono le normali procedure di COVID+ previsti dalle AutoritĆ  competenti.

IMPATTO SU SISTEMA SANITARIO. L’approvvigionamento dei test molecolari, specifica il protocollo, “non deve minimamente impattare sulla disponibilitĆ  del reagentario da dedicarsi in maniera assoluta ai bisogni sanitari del Paeseā€, e si intende esclusivamente a carico delle singole SocietĆ ”. Per questo la Lega si adopererĆ  per individuare laboratori autorizzati, criteri di esami e di trasmissione tempestiva dei referti ad un’unitĆ  terza, al fine di garantire coordinamento e immediatezza delle comunicazioni.

ALLENAMENTI. Allenatore e staff indosseranno la mascherina e staranno a due metri di distanza. Mezzi propri per arrivare a andar via dalle sedute, tutti i soggetti dovranno esser dotati di DPI. Dovranno essere evitati, per quanto possibile, autisti. Tutti i soggetti dovranno essere dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale. La societĆ  deve predisporre termoscanner a distanza e saturimetro all’ingresso del luogo di allenamento. Chi avrĆ  oltre 37°5, dovrĆ  far ritorno al proprio domicilio, ove verrĆ  seguito in ottemperanza alle linee guida del Ministero della Salute. Le sedute in palestra, almeno per la prima settimana, dovranno continuare ad essere ridotte all’essenziale privilegiando l’allenamento fisico all’aperto. Tuttavia, quando effettuate, esse dovranno essere programmate in modo da limitare la presenza dei calciatori, alternandoli, e posizionando i macchinari/attrezzi della palestra ad almeno 2 metri di distanza tra loro, possibilmente all’aperto o in ambiente ben areato e con ventilazione forzata, garantendo la massima igienizzazione degli strumenti.

SPOGLIATOI E LUOGHI CHIUSI. Due metri di distanza o ingressi scaglionati, docce evitate almeno nella prima settimana per non favorire la diffusione del virus (aerosol). Per quanto riguarda l’uso della Sala Medica, massaggi, fisioterapia, le sedute, almeno nella prima settimana, dovranno essere programmate sotto il coordinamento del Medico Sociale e limitate alle reali necessitĆ . Evitare riunioni non indispensabili e, nel caso, meglio in spazi aperti. Contingentare l’accesso alla sala ristorante, i pasti dovranno essere serviti self-service e si dovranno evitare contatti con il personale del ristorante, che dovrĆ  indossare mascherina e guanti. Il lavaggio delle mani ĆØ obbligatorio prima dell’arrivo in sala, nella quale dovranno essere disponibili soluzioni idro-alcoliche disinfettanti.

ARRIVI DALL’ESTERO.Ā Le persone provenienti dall’estero o da zone con focolai d’infezione e che entreranno a far parte del gruppo squadra, si atterranno alle normative vigenti prima della ripresa degli allenamenti collettivi.

QUARANTENA.Ā E’ il nodo più delicato. “Qualora, durante il periodo di ripresa degli allenamenti di gruppo, ci sia un caso di accertata positivitĆ  al COVID-19, si dovrĆ  provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato. Da quel momento, tutti gli altri componenti del gruppo squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata; saranno sottoposti ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale, saranno sottoposti ad esecuzione di Tampone (anche rapido) ogni 48h per 2 settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positivitĆ  e da ripetersi dopo dieci giorni, o secondo periodicitĆ  o ulteriore indicazioni del CTS. Nessun componente del suddetto gruppo squadra potrĆ  avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti.

PERSONALE EXTRA SQUADRA. COmprende tutti coloro che operano in orari diversi rispetto al gruppo squadra. Questi operatori non saranno sottoposti allo screening iniziale per l’identificazione di un’eventuale infezione da COVID-19, ma dovranno rispettare gli obblighi previsti dalle attuali e future normative. Per l’accesso di fornitori esterni, dovranno essere individuate procedure di ingresso, transito e uscita con modalitĆ , percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con il personale presente nel luogo d’allenamento.

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