Il Ministro dello sport ha rilasciato un’intervista a ItalPress, nel corso della quale ha affrontato il tema del protocollo per il ritorno in campo della Serie A.
DATA. “Vogliamo che il campionato riparta il prima possibile, ma al momento non ci sono certezze. Lo ha detto anche il premier Conte. Se le curve dei contagi scenderanno ancora, a quel punto possiamo confermare la data prevista per la ripartenza, ovvero il 13 giugno. Dobbiamo comunque arrivarci gradualmente, muovendoci prudentemente ed in modo responsabile”.
POSITIVITA’. “Qualora un calciatore risultasse positivo al Covid, ciò comprometterebbe la salute prima di tutto. Qui non si parla solo di un tema sportivo. Un ulteriore stop causa positività potrebbe incidere in maniera determinante sul prosieguo delle partite. Perciò stiamo prendendo in considerazione tutte le soluzioni possibili e validate dai medici. Il nostro obiettivo non è solo far partire la Serie A, ma anche far sì che questa possa concludersi sul campo”.
PROTOCOLLO. “Qualora le cose andassero meglio si potrebbe naturalmente pensare a dei cambiamenti nel protocollo, ma ora non dobbiamo abbassare la guardia. Non abbiamo certezza circa l’evoluzione del virus, che è la cosa più importante. Perciò abbiamo scelto di procedere gradualmente, come sempre. Qualora i dati siano incoraggianti, possiamo pensare di adottare regole meno stringenti”.
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