Il procuratore sportivo e consigliere dell’Assoagenti, ha parlato con Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio.
PUNTI CARDINE. “Stanno discutendo su due punti cardine: estendere la fine della stagione dal 30 giugno al 30 agosto per i prestiti, e quello della scadenza. La FIGC estende la conclusione della stagione a fine agosto, e fino a quel momento il calciatore prende lo stesso stipendio, perdendo però due mensilitĆ nella stagione successiva. Con l’AIC stiamo discutendo, ne parlavo ieri con Calcagno, sul fatto che alcune societĆ si sono accordate per avere tagli sulle due mensilitĆ , e sul fatto che debbano pagare in pieno l’anno seguente. Dico che più del protocollo, ovviamente ĆØ scontato per la salute, ero preoccupato molto da questa situazione perchĆ© ci vuole buonsenso e la testa per chiudere tutto, cosƬ da far ripartire questo calcio, che deve farlo per forza. Il calcio non può assolutamente fermarsi, verrebbero a crearsi i problemi che tutti conosciamo“.
MERCATO. “Ho sempre detto che un mercato lungo non fa bene a nessuno tanto ti prepari prima, tagliare un mese va bene. Io quando si riprenderĆ ripenserei al mercato di riparazione a novembre, perchĆ© quello di gennaio non ĆØ più cosƬ. Arrivi a due mesi e mezzo dalla fine del campionato, preferivo la finestra di 7-10 giorni a novembre“.
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