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Barak: “I punti ci sono: dobbiamo pensare solo a noi e al nostro calendario. Da qui all’ultima giornata saranno tutte finali”

Il centrocampista giallorosso ha parlato ai canali ufficiali del club: “Contro la Lazio la squadra ha fatto una buona prestazione. Era partita molto importante per noi, lo sapevamo, perché da qui in poi ogni punto è importante per il nostro campionato”.

VITTORIA CONTRO LA LAZIO.Contro la Lazio la squadra ha fatto una buona prestazione. Era partita molto importante per noi, lo sapevamo, perché da qui in poi ogni punto è importante per il nostro campionato. Siamo stati concentrati per tutta la partite, la difesa ha fatto un ottimo lavoro. Nel secondo tempo il nostro gioco non è stato come quello avuto contro il Sassuolo, ma noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare per portare a casa i tre punti”.

CORSA SALVEZZA.Tra noi e il Genoa la differenza è di un solo punto, ma tutto questo ora non conta perché mancano sette partite, ci sono tanti punti a disposizione per tutte le squadre. Oltre a noi due, c’è anche l’Udinese, la Sampdoria, il Torino e Fiorentina”.

CONDIZIONE.Sto bene, ho preso una botta molto forte, e per questo non ho potuto giocare contro il Milan e poi non ero al centro per cento della condizione per giocare contro la Juve, ma ora sto bene ed è importante giocare e io sto lavorando al massimo per aiutare la squadra”.

MENTALITA’.Ogni partita è una finale, ma anche gli allenamenti sono decisivi, dopodomani c’è il Cagliari e noi dobbiamo pensare così se vogliamo salvarci e restare in Serie A. Ogni giorno dobbiamo lavorare per dare il massimo, poi il risultato può venire o no, ma noi dobbiamo sempre dare tutto: le mie sensazioni sono positive, anche per come sta lavorando il gruppo”.

GRANDE GRUPPO.Sono importanti gli stimoli che ci danno i tifosi, il loro incitamento per questo club: è una cosa che noi giocatori sentiamo molto. Quanto è finita la partita contro la Lazio siamo andati verso la Curva Nord per dimostrare che sentiamo sempre il loro appoggio. Le emozioni sono importanti in questo sport. La strada è lunga, non possiamo festeggiare, perché ci sono ancora tante partite, ma dopo la Lazio tutti erano contenti: è stata una vittoria per tutto il club, non solo per noi calciatori”.

IDENTITA’ DI GIOCO.Merito del mister e di tutti i suoi collaboratori: loro preparano la partita così, con coraggio e fiducia. Le caratteristiche di questa squadra sono queste e per fare punti e vincere dobbiamo perseguire questa idea di gioco”.

TROPPI GOL.Abbiamo fatto tanti errori, perdendo tanti punti, ma ora dobbiamo metterci più attenzione perché un errore può cambiare l’esito della stagione. Contro la Lazio si sono visti miglioramenti e speriamo di continuare così anche contro il Cagliari”.

GIOCARE TANTO FA BENE.Confermo quello che ho detto: secondo me tutti i giocatori sono contenti quando si gioca: perché ogni partita alza il livello di qualità di gioco di ogni calciatore ed è questo l’unico modo in cui si può migliorare, forse anche più dell’allenamento. Per me è bello giocare ogni tre-quattro giorni, peccato solo per l’assenza dei tifosi”.

È SCOCCATA LA SCINTILLA?Sì, confermo quello che ha detto mister Liverani: noi possiamo vincere e perdere contro chiunque. Nel corso del torno, anche quando io non ero qua, il Lecce ha alternato grandi prestazione ad altre meno buone. Ma dobbiamo anche approfittare di questo momento perché giocando ogni tre giorni tutto può succedere”.

PENSIAMO SOLO A NOI.Io vedo i risultati e se riesco vedo anche qualche partita, ma a me non interessa il percorso delle altre squadre perché so che ci sono i punti disponibili per salvarsi e a me interessa questo. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, a raggiungere quota 40 punti. Ora pensiamo al Cagliari e poi ad ogni singola partita”.

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