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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle del Lecce: Majer e Babacar trasparenti, la difesa è una barzelletta. Vera, Gabriel e poco altro

Lecce-Fiorentina, le pagelle giallorosse: Rispoli&co regalano agli avversari la vittoria più facile della loro carriera. I subentrati sembrano fenomeni in confronto all’inadeguatezza dell’approccio al match.

Gabriel 6,5 – Fa il suo parando il rigore, che lui stesso, forse inevitabilmente, aveva procurato. Non può nulla sui gol, mentre evita l’umiliazione con un paio di ottime parate. Un soldato inviato al macello in solitaria

Rispoli 4 – Adesso, francamente, non se ne può più. Non avere la possibilità di giocarsi uno scontro salvezza causa assurdo errore iniziale tagliagambe è la topica regina di una stagione ridicola sotto il profilo regali. E per lui non è il primo, a “coronare” una prova scandalosa, in cui è asfaltato da chiunque

Lucioni 5 – Cade non in piedi come i compagni di reparto, reduci dalle a dir poco illusorie prove con Lazio e Cagliari. Non fa strafalcioni degni di particolare nota, ma consegna di testa il pallone alla ripartenza del rigore ospite. Guida male una difesa assente

Paz 4,5 – L’argentino crolla dopo due ottime prove, consegnandosi ad un attacco viola mai visto così. In ritardo su ogni azione pericolosa del primo tempo viola, in primis sul rigore procurato da Cutrone ma soprattutto sul gol dell’attaccante viola, quando è clamorosamente in ritardo. Soffre anche in una ripresa a ritmi blandi, e Liverani lo caccia

dal 65′ Dell’Orco 6 – Finale a ritmi blandi, utile solo per mettere minuti che potrebbero servire in futuro

Donati 5,5 – A differenza degli altri difensori almeno lotta, ma stavolta tocca anche a lui cadere. Chiesa è cliente scomodo, anche se colpisce solo quando è Barak a marcarlo. La punizione del raddoppio viola è semi-inventata da Guida, sebbene la sua scivolata era decisamente evitabile

Majer 4 – Giocare con lo sloveno in queste condizioni è come giocare in dieci. Pessimo sotto ogni punta di vista, le sue giocate utili si contano sulle dita di una mano, anzi basterebbe un dito perché è letteralmente una. Per il resto capisce solo quando è sostituito di essere protagonista di un match di Serie A, prima ha il tempo di farsi uccellare da Duncan nell’azione della punizione-bis

dal 71′ Vera 6,5 – Entra in campo quando i ritmi sono talmente a zero che lui va come un treno. Sfiora il gol, poi offre a Shakhov il pallone del gol-bandiera con un assist perfetto

Petriccione 4,5 – Tante ottime prestazioni, oggi invece agonismo e tecnica le ha lasciate a casa. Prestazione a cui è difficile dare un senso, perché la Fiorentina pressava sì ma non tanto da giustificare la totale assenza di manovra giallorossa. In contenimento lascia un buco nel quale le ripartenza ospiti sguazzano: la gara si decide lì

dal 65′ Tachtsidis 6 – Molto, molto meglio di Petriccione, anche perché entra quando la gara è diventata un’amichevole

Barak 4,5 – Al di là di qualità che magari resteranno pure immutate e che gli consentono di sfiorare due volte il gol, fisicamente è in una condizione fisica inaccettabile. Tanto da non seguire Chiesa dopo pochi minuti, con uno scatto mancato di quelli che nemmeno al minuto 99, quando ha speso ogni energia residua. Chissà che ha combinato in quarantena

Mancosu 4,5 – Al festival degli orrori odierni il capitano lotta al contrario per ergersi sul podio. Prestazione troppo brutta per essere vera, nel corso della quale sbaglia davvero qualsiasi cosa gli capiti a tiro in entrambe le fase. Non ne aveva, è sembrato giocatore di bassa B: meritava un turno di riposo

Babacar 4,5 –  Oggi vogliamo credere che il senegalese, che non ha mai nascosto il suo profondo affetto per la Viola, abbia giocato con il cuore diviso a metà. Altrimenti no, questo non è un giocatore da massima serie. Come far dimenticare le belle gare (almeno per impegno e utilità) con Lazio e Cagliari causa prova che dire grigia sarebbe insulto alla gnoseologia della gradazione dei colori

dal 71′ Shakhov 6,5 – Entra, tocca un pallone e lo mette in porta. All’andata fece l’assist decisivo: forse non vuol dire nulla, ma oggi doveva giocare lui e non Mancosu

Farias 5,5 – La fantasia odierna del Lecce è solo ed esclusivamente sua. Questo perché gioca in una squadra fantasma, tanto da sembrare, al confronto, andare in motorino. In due occasioni è sfortunato, ma al finale di tempo spara sulla traversa un pallone solo da spingere in rete, ed anche per questo è lasciato negli spogliatoi

dal 46′ Saponara 5,5 – Liverani lo fa subentrare, con gran sorpresa, a Farias, non ottenendo la scossa desiderata. Anzi il fantasista si adegua benissimo ai ritmi soporiferi della ripresa, giocando tanti palloni ma con un ritmo degno di una casa di riposo. Ci prova, ma lo fa malino

All. Liverani 4 – Oggi il mister contende a Rispoli e Majer la palma di peggiore in campo. O, forse, è proprio lui il colpevole principe, perché prepara il match in modo totalmente inadeguato. Sbaglia formazione rinunciando a chi oggi poteva dare qualcosa in più e schierando Mancosu, Majer e Barak apparsi in condizione non adatta al professionismo. E poi il divieto di spazzare sul pressing altissimo degli avversari: e basta!

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