Le pagelle di Pescara-Lecce: Maggio sembra un 18enne, grande Bjork. Maselli, che incubo!

Pescara-Lecce, le pagelle: impatto negativo sul match per i subentranti. Attacco leggerino, bene la difesa e Hjulmand stavolta galleggia appena.

LECCE:

GABRIEL 6,5

Due tiri subiti, un gol preso e, non certo per colpa sua, un pari amarissimo. Prima frazione da spettatore non pagante, entra in campo nella ripresa con un paio di palloni bloccati prima della prodezza su Odgaard. Una gran parata che poteva valere i tre punti, ma per sua sfortuna i compagni non si svegliano dopo il pericolo occorso

MAGGIO 7

Un vero peccato non aver sfruttato la sua prestazione-mostre, la seconda di fila. Corre come un treno, soffre in mezza occasione e, tra recuperi e prodezze sulla fascia, trova il tempo di realizzare un gol bello quanto importante. E meno male che per alcuni era un pensionato

LUCIONI 6,5

Insuperabile per un’ora buona di gioco, mostra il primo minimo segnale di sofferenza solo quando non riesce a chiudere su Odgaard che, sfuggito a Hjulmand, per poco non pareggia. Sembrava poter guidare alla meta una difesa che raramente aveva sofferto così poco. Poi il crollo finale e nemmeno per lui c’è nulla da fare

MECCARIELLO 6,5

Altro buonissima prestazione del centrale beneventano. Come Lucioni è perfetto per quasi tutta la gara, ma nella ripresa è abbandonato a sé stesso dai compagni e, alla fine, è suo il piede (che comunque non c’è) che inganna il guardalinee sul gol, in fuorigioco, di Busellato. Il tutto a vanificare la grande torre di testa che aveva offerto a Maggio il pallone del vantaggio

GALLO 6

Sempre più autoritario il giovane Antonino, che asfalta la fascia avanti e indietro fino alla fine. All’inizio ci mette qualità e attenzione, ma è tra i primi ad andare in difficoltà nella ripresa quando il Pescara accelera. Un suo rinvio errato offre a Dessena il pallone, non colto, del possibile pari

MAJER 6

Le sue prestazioni di alti e bassi, mai sufficientemente convincenti, stanno diventando un’abitudine. Troppo spesso appare andare una marcia sotto rispetto ai compagni, talvolta anche rispetto agli avversari che in un paio di occasioni lo lasciano sul posto. Cade però sempre in piedi, partecipa a diverse azioni giallorosse e solo dopo la sua uscita il Pescara avanza

HJULMAND 6

La media matematica tra un primo tempo da 8 ed una ripresa da 4. Il danese nella metà iniziale di gara è la perfezione in maglia verde: calcia, inventa, detta i ritmi e, soprattutto, è un muro insuperabile per i biancazzurri. Poi il clamoroso crollo nella ripresa, con avversari che lo saltano in continuazione facendogli vedere, per la prima volta in maglia giallorossa, che in un campionato come questo per ogni calo di attenzione si è puniti

BJORKENGREN 6,5

Lo svedese si conferma sui suoi ottimi livelli, proseguendo bene nel personale processo di crescita. Nella prima frazione si muove alla perfezione e tocca tantissimi palloni, sbagliandone zero. Poi il fisiologico calo, ma quando esce il Lecce non c’è più

HENDERSON 6

Prova quasi identica a quella con il Cosenza, ovvero volenterosa, tecnica, ma poco incisiva. Si muove bene ed orchestra in continuazione, pagando in fase di ripiegamento. Sembrerebbe quasi un sabato storto, ma le sostituzioni lo fanno rimpiangere eccome

RODRIGUEZ 5,5

Lo spagnolo, alla terza di fila da titolare, non riesce ad incidere. Salvo una bella accelerazione ed un paio di spunti è troppo poco nel vivo del gioco nonché facile preda della difesa abruzzese. Spesso si intestardisce alla ricerca di giocate che non gli riescono e che fanno capire quanto non sia giornata

CODA 5,5

Prova sullo stesso livello del partner d’attacco per un Hispanico lezioso e fumoso come troppo spesso ci sta abituando negli ultimi periodi. Il suo unico merito odierno è il cross, pure non troppo preciso, che porta alla sponda di Meccariello prima ed al gol di Maggio poi. Per il resto è un inno all’inconsistenza

MANCOSU 5,5

Entra in campo malissimo come con il Cosenza, sbagliando tutti i primi palloni toccati. Stavolta però l’inversione di tendenza non c’è affatto e prosegue nella sua brutta prestazione che contribuisce al calo finale del Lecce. Un buon cross e nulla più

PETTINARI 5,5

La punta romana non ripete le buone cose fatte vede lo scorso turno. Stavolta nell’impatto con il match non solo non c’è la tecnica, ma a malapena la voglia di lottare. Totalmente inutile alla resistenza finale

MASELLI 4,5

Corini gli dà fiducia nella fase clou del match, con il senno di poi sbagliando completamente. Quello del gioiellino di centrocampo a Pescara è infatti un pomeriggio da incubo. Sbaglia tutti i palloni toccati (se ne salva appena uno) e perde la palla che avrebbe regalato il successo portando alla punizione del pari da lui stesso deviata sul piede di Busellato

TACHTSIDIS sv

PAGANINI sv

ALL. CORINI 5,5

Dispiace dare un’insufficienza per un pareggio esterno, ma stavolta il mancato successo ce l’ha più sulla coscienza il mister che i singoli. Ok, con qualche errore di Maselli in meno sarebbe stata vittoria e ok, il gol avversario era da annullare. Ma l’atteggiamento della ripresa è inaccettabile per chi vuole lottare per crescere, e soprattutto cambiare così tanti uomini cardine “sperimentando” laddove c’era solo da compattarsi ha prestato il fianco al flop finale

PESCARA:

Fiorillo 6,5 Guth 5,5 Drudi 6,5 Scognamiglio 6 Bellanova 5,5 Dessena 5 (Vokic sv) Busellato 6,5 Memushaj 5,5 (Maistro 6,5) Masciangelo 6 Capone 5 (Giannetti sv) Odgaard 5,5 (Machin 6,5) All. Grassadonia 6

Redazione

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43 Commenti
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franco
5 anni fa

Ognuno vede il calcio a modo suo, ma sul 3 in pagella a chi ha fatto le pagelle mi pare ci sia uniformità di vedute.
Hjulmand mi sembra tanto efficace in fase difensiva quanto inutile in fase di costruzione, ma quel voto grida vendetta e la relativa motivazione è fuori da ogni logica.
Maggio prestazione monstre solo perché ha segnato? Dove le avete viste le prodezze sulla fascia? Partita certamente buona la sua, ma non esageriamo anche perché parliamo del Pescara…
Rodriguez ha corso come un dannato e giocato ogni palla gli sia arrivata, ma anche quelle che non gli sono arrivate. A volte sbaglia, ma deve maturare.
Coda senza Mancosu non riesce ad arrivare in area, ma è fondamentale per dare peso all’attacco. Chi è andato a prendere quella palla vagante, spostandosi sulla fascia destra e crossando (in modo preciso, tra l’altro)? Maggio? No, Coda.
Dare la colpa a Maselli, che ha giocato in un ruolo non suo, è da superficiali. Dire che ha sbagliato tutte le palle è ancora peggio.
Rivedetevi la partita, anzi vedetevela.

Commento da Facebook
5 anni fa

https://www.calciolecce.it/2021/02/28/pescara-lecce-pagelle-a-confronto/

Che strano, nessun altro ha visto un secondo tempo da 4 di Hjulmand… sicuramente non erano allo stadio! ?

p.s. Come mai non lo avete condiviso su Facebook questo articolo? È interessante… ?

Goleccego
5 anni fa

Il processo di crescita di un giovane passa attraverso gli errori: personalmente ho dato 4 a Maselli, ma in buona parte non è (solo) colpa sua: non si possono schierare 3 centrali, quando bastava il solo, grandissimo Hjuldman. In questa serie B (campionato 2020-2021) non ci sono partire facili, al contrario di due anni fa (a mio parere con quella squadra adesso saremmo nella parte medio-bassa della classifica). Credo però che sia giunto il momento di schierare l’attaccante turco.

Commento da Facebook
5 anni fa

..ma che partita avete visto? Chiedo per un amico!!

Duilio
5 anni fa

Corini vai via da Lecce! A Pescara si va per stravincere! Basta con questo rispetto di facciata contro squadre palesemente INFERIORI! Corini = CONIGLIO!!!

Qusaba
5 anni fa
Reply to  Duilio

Per quello che si è visto in campo non ho notato tutto questo divario tecnico tra le due squadre, ti ricordo che il tabellino dice; Lecce, tiri 4, in porta 3, qua di palesemente inferiore c’è il tuo quoziente intellettivo

Lecce.jpg
paolo
5 anni fa

Corini voto 2 per la tattica (?) e le inutili e dannose e sconclusionate dichiarazioni di fine partita. Ma come vede le partite questo?
SSD/Corvino avete scelto un mister dal cilindro di un mago …?
Mesciu Ginu te la ProPatria ete mutu megghiu!!!

paolo
5 anni fa
Reply to  paolo

e lu fattu ete ca SSD nu lu cangia ca tene 3 anni te contrattu e sordi lu Lecce e SSD nu nde tenenu…

Duilio
5 anni fa

Ma che cosa mi rappresenta Majer titolare?! Al suo posto Henderson tutta la vita con Mancosu dietro Yalcin e Rodriguez… Coda ha finito la benzina, ma lo ringraziamo per quanto di buono fatto.

Commento da Facebook
5 anni fa

Non sono d’accordo su Hjulmand perché il calo fisiologico nel secondo tempo è stato poi peggiorato dalle scelte insensate di Corini nei cambi. Poi Tachsidis senza voto? Ma per non dargli zero forse… Su Mancosu non mi esprimo perché ancora non sto capendo perché parta dalla panchina giocando mezz’ora… Henderson corre tanto e si sacrifica ma non ha la classe e le invenzioni del Capitano… Corini riesce a fare sempre le scelte sbagliate rovinando il morale di alcuni giocatori e secondo me anche lo spogliatoio, che in questa stagione non ha mai avuto in pugno. Corini voto zero

Commento da Facebook
5 anni fa

difesa lenta e impacciata nel secondo tempo: hjulmand e biork gli unici leccesi a tenere un passo decente.
Davanti non c’è cattiveria

Commento da Facebook
5 anni fa

Senza offesa ma i voti secondo me sono estratti a sorte

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