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Blin, polmoni e versatilità per il Lecce dopo una vita in Ligue 1

Il centrocampista francese approda al Lecce dopo una vita spesa nella massima serie francese. Ripercorriamo la sua carriera per conoscerlo meglio in attesa dell’arrivo nel Salento.

Alexis Blin sarà uno dei polmoni del Lecce di Marco Baroni. Il 24enne nato a Le Mans si trasferisce in giallorosso per poco meno di 1 milione di euro dopo aver toccato in carriera anche una valutazione di mercato di 8 milioni, ai tempi della sua prima stagione all’Amiens.

Il percorso professionale di Alexis inizia al Le Mans. Con i giallorossi del centro celebre per il circuito automobilistico Blin gioca nelle formazioni giovanili fino all’offerta del Tolosa, che nel 2014/2015, a 19 anni, lo fa debuttare in Ligue 1. Il battesimo è di fuoco: esordio tra i professionisti nella massima serie allo Stade de Gerland di Lione in casa di una delle grandi di Francia. Blin, lanciato dal tecnico Alain Casanova, si posiziona nel quintetto di mediana per far legna. Il Lione vince 3-0 e dall’altra parte del campo Blin incrocia Corentin Tolisso, ora al Bayern, uno dei suoi compagni nelle due gare disputate con l’Under 21 della Francia.

Dopo le 6 presenze del 2014/2015, Blin comincia in sordina la stagione successiva, sempre al Tolosa. L’allenatore Arribagé lo tiene inizialmente in panchina, salvo poi farlo diventare titolare nella seconda parte di campionato. Nelle fasi concitate del torneo dove il Tolosa lotta per la salvezza, poi raggiunta all’ultima giornata, Blin arriva a quota 24 apparizioni. Tra i compagni di mediana spicca l’ex portiere della Fiorentina Lafont, l’oggi laziale Akpa Akpro, Ben Yedder, ora al Monaco e allora schierato sulla trequarti, e le “meteore italiane” Machach (Carpi) e Goicoechea (Roma).

Blin raddoppia il minutaggio del suo impiego nel 2016/2017, la stagione in cui diviene un titolare full time. Il tecnico del Tolosa è Pascal Dupraz, fautore di un accordo 4-4-2 con i centrocampisti centrali molto attenti alla fase difensiva a copertura dell’estro dei quotati attaccanti Delort e gli scandinavi Toivonen e Braithwaite. Blin gioca 26 volte per 2154′ totali e conosce anche l’impiego nel 4-2-3-1, disposizione tattica che potrebbe caratterizzare la sua storia leccese al fianco del regista moderno Hjulmand. Il Tolosa migliora il rendimento rispetto alla stagione precedente e chiude al 14° posto.

Il cambio di guida tecnica è una costante della carriera di Blin. Nel 2017/2018, il Tolosa esonera a gennaio Dupraz per far posto a Debeve. Il rendimento di squadra non decolla, ma i viola francesi agganciano il 18°posto, piazza utile per giocare il playout salvezza, poi vinto contro l’Ajaccio. Nel 4-3-3 di Debeve, Blin, che s’allena con l’altro ex giallorosso Imbula, trova meno spazio. Alla fine le presenze totali saranno comunque 26 e la stagione resterà nella sua memoria per il primo gol in Ligue 1, segnato al Nantes  il 4 novembre 2017.

Nell’estate del 2018, Blin si trasferisce in prestito con diritto di riscatto all’Amiens. Allenato da Péllissier, il centrocampista si conquista spazio nella mediana e partecipa da protagonista alla salvezza, suggellata da un quindicesimo posto finale dopo la vittoria provvidenziale sui Guingamp all’ultima giornata ad interrompere una serie di vittorie che durava da 9 gare. Con l’Amiens, Blin si toglie una piccola grande soddisfazione: il secondo gol, da tre punti, segnato in Ligue 1 segnato proprio al Tolosa in una partita finita 1-0.

L’Amiens, dopo aver riscattato Blin, fallirà l’obiettivo della permanenza in Ligue 1 nello scorso campionato, interrotto a seguito della pandemia. La media punti di 0.82 (23 lunghezze in 28 gare) punisce i piccardi. Blin, allenato da Luka Elsner, gioca ancora nel 4-2-3-1 accumulando 24 caps. L’anno scorso, insieme a Blin, figurano altre conoscenze “italiane”: il terzino Aleesami, passato da Palermo e i difensori Opoku, ex Udinese, e Calabresi, ora al Cagliari.

L’anno scorso, infine, Blin decide di rimanere con l’Amiens in Ligue 2, disputata per la prima volta in carriera. Tanchot assume la guida tecnica dell’Amiens e Blin diventa il capitano della squadra al posto di Gouano. I piccardi iniziano bene, puntando almeno ai playoff per tornare in Ligue 1, ma un rendimento troppo altalenante fa perdere contatto con i quartieri nobili della classifica. Blin, in scadenza al 2022, dichiara pubblicamente di non conoscere ancora il proprio futuro, attendendo un incontro con l’Amiens a fine stagione, ma il suo destino s’incrocerà con quello del Lecce. L’esperienza in Ligue 2 di Blin si chiuderà quindi con 36 presenze e 1 gol (segnato al Troyes) più due reti messe a segno in Coppa di Francia contro Dunkerque e Metz.

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