Parma-Benevento-Monza-Lecce, che lotta! Poi tante outsider. La griglia della Serie B 2021/22

Anche il Crotone tra le big, ma il gruppo delle inseguitrici e possibili sorprese mai così grande. Incertezza anche in zona salvezza.

Dopo un’attesa alla quale non eravamo abituati in tempo di Covid e calendari contratti, la Serie B è giunta ai nastri di partenza. Tra poco più di 24 ore scatterà il via per il campionato cadetto 2021/22, torneo come da tradizione che si presenta come avvincente ed incerto. Il Lecce non gode più dei favori intrinsechi in chi è fresco di caduta dalla A, anche se questo potrebbe essere magari un vantaggio e, al contrario, penalizzare tre delle principali favorite.

Il torneo guadagna in termini di spettacolo ed equilibrio se si pensa alle tante possibili sorpresa del torneo, o a chi potrà agguantare in extremis il treno-playoff. Bagarre piena, salvo rare eccezioni, anche in coda alla classifica. Il tutto a comporre un prologo riassunto nella nostra griglia di partenza della Serie B 2021/2022.

PROMOZIONE DIRETTA:

Parma – Qualcuno a Lecce potrebbe storcere il naso in base a quanto visto la scorsa domenica al Tardini, ma non issare la formazione emiliana in pole position per la prossima Serie B sarebbe davvero una forzatura parzializzante. I gialloblù se la giocheranno certamente con tante contendenti al trionfo, ma partono da una rosa il cui valore nei singoli è (sulla carta) triplo rispetto alle dirette contendenti. Da Buffon a Vazquez, da Gagliolo a Brunetta, da Inglese a Tutino i nomi non da Serie B si sprecano, ma Maresca ha il difficile compito di trovare l’amalgama e rendere la sua filosofia da subito vincente

Benevento – Ultima delle retrocesse dalla scorsa Serie A, la formazione sannita non cambia di una virgola le proprie ambizioni di tornare tra i grandi per stabilirsi. Nessun ridimensionamento, dunque, anche se gli addii di alcuni big storici come Caldirola, Tuia, Viola e Montipò potrebbero farsi sentire. Le idee di Caserta e la qualità degli elementi reduci dalla A sono punto di forza non da poco

Monza – Meno nomi esotici e/o da prima pagina ma un calciomercato comunque faraonico per la serie cadetta. Anche quest’anno i brianzoli si presentano ai nastri di partenza tra le squadre favorite a giocarsi la vetta, con maggiore esperienza e con tanti elementi big di categoria (Valoti, Mazzitelli, Caldirola, Ciurria) in più. Stroppa, a differenza di Brocchi, la promozione in A l’ha già ottenuta, ora il difficile è farlo da subito con le pressioni di una proprietà che non può fallire ancora

Lecce – Meno squadra da battere senza dubbio, e questo potrebbe essere uno dei punti a favore del nuovo Lecce. I giallorossi rispetto all’estate scorsa non hanno ad appesantirli le scorie di una fresca retrocessione con tutte le difficoltà del caso (pressioni e malumori). Dal mercato, poi, il giusto mix tra scommesse e garanzie, ed un nuovo allenatore che, oltre ai gol ed al bel gioco, dovrà trovare una maggior solidità rispetto al recente passato

Crotone – Al limite tra le certezza e l’incognita, i calabresi chiudono il gruppetto delle principali indiziate al successo finale. Mercato in entrata non faraonico ma che le entrate fresche arrivate dalle cessioni di Simy e Messias possono sbloccare. Modesto è neofita a certe latitudini ma può puntare su un impianto tecnico tra i più affidabili della categoria con obiettivo ritorno in A

ZONA PLAYOFF:

Brescia – I lombardi, dopo un anno decisamente al di sotto delle aspettative, ora fanno sul serio. In panchina c’è il dominatore di due stagioni fa, Pippo Inzaghi, che ha perso big come Donnarumma e Bjarnason ma ha guadagnato Bajic, Cavion e Moreo. Le Rondinelle si presentano così ambiziose, cresciute dopo i tanti errori commessi in passato e vogliose di fare ancor meglio dei quarti playoff dell’anno scorso

Frosinone – Altra delusione in cerca di riscatto, la formazione laziale ha deciso di puntare ancora su Grosso, chiamato ad una stagione finalmente da piani alti. I senatori, qualche giovane interessante ma soprattutto il doppio colpo a zero da Chievo Canotto-Garritano. Le scommesse esotiche conferiscono l’alone di incognita già presente l’anno scorsa: i playoff sembrano alla portata, ma occhio ad evitare un’altra brutta figura

SPAL – Nell’estate dell’avvicendamento societario con l’addio della proprietà che ha fatto ritoccare il cielo a Ferrara la più importante certezza è Pep Clotet. Lo spagnolo che ha fatto viaggiare il Brescia a ritmi da A ha dimostrato di avere le potenzialità da top player, e di certo i giocatori non gli mancano. Il mercato, però, è di transizione (per non dire di vacche magre) e gli addii di Strefezza, Valoti e Okoli rendono difficile aspirare a più di un piazzamento playoff già fallito un anno fa

Reggina – Troppo acerba l’anno scorso, ora la formazione amaranto è pronto al salto di qualità. L’addio di Baroni potrebbe farsi sentire, ma Aglietti è elemento non meno esperto per la categoria. Il mercato, poi, è di chi non vuole nascondersi: con Ricci, Hetemaj, Adjapong e Galabinov i playoff potrebbero davvero essere pienamente alla portata

Pisa – Ambizioni che arrivano da Oltreoceano, un impianto di gioco solidissimo ed anche qualche colpo importante dal mercato. I toscani vogliono sorprendere, ma intanto puntare a far meglio dell’anno scorso è obiettivo decisamente raggiungibile. Con l’esplosione di qualcuna delle scommesse (Touré, Hermannsson, Lucca, Cohen), poi, si potrebbe addirittura sognare

META’ CLASSIFICA:

Cittadella – Siamo alle solite: lo sguardo alla “carta” imporrebbe di inserire i granata su chi punta allo stabilizzarsi lì nel mezzo, la storia e le caratteristiche fanno pensare però ad un altro “miracolo”. I veneti hanno tutto in regola per essere per l’ennesima volta la sorpresa della stagione, stavolta magari grazie alla consacrazione dei Tounkara o del salentino Cuppone di turno. Gli addii di Venturato, Iori, Ogunseye e Proia, però potrebbero farsi sentire

Cremonese – Anche quest’anno gli investimenti non sono mancati in casa grigiorossa, anche quest’anno essere pari alle grande ambizioni della proprietà non sarà facile. I lombardi partono dai blocchi in una situazione intermedia, con Pecchia desideroso di fare più della salvezza tranquilla di un anno fa ma consapevole delle difficoltà da incontrare. Sernicola, Okoli e Vido gli innesti che possono far pensare in grande

Ternana – Senza dubbio la più avanti delle neopromosse, anche sfruttando l’onda lunga di una stagione a dir poco trionfale. L’ex bomber Lucarelli ha trovato quadra e dimensione, tanti dei suoi ragazzi saranno protagonisti anche in B e gli innesti di categoria (Donnarumma, Mazzocchi, Ghiringhelli) non sono mancati. Se supera in scioltezza lo scotto del nuovo torneo può davvero sognare

Pordenone – Altro collettivo che, decisamente sotto le possibilità lo scorso anno, può ambire a qualcosa di più. L’era Tesser è ormai il passato, il futuro è la scommessa-Paci ma anche quelle legate e Folorunsho, Tsadjout ed al rilancio di Ciciretti. Prendendo i giusti binari può abbandonare presto le sabbie mobili della zona calda della classifica

Vicenza – La facoltosa proprietà ha più volte ribadito di puntare in alto, alla crescita, ma vista l’importante concorrenza è difficile inserire più in alto i biancorossi. Che si sono senza dubbio migliorati grazie a colpi di qualità come Diaw, Calderoni e Proia. Ci sono zone del campo che vanno però ancora migliorate, con Di Carlo chiamato ad una piccola impresa per aggrapparsi al treno playoff

ZONA SALVEZZA:

Ascoli – L’obiettivo numero 1 è riuscire, finalmente, a non essere invischiati nella lotta per non retrocedere. Obiettivo alla portata ma che dare per scontato rischierebbe di far rivedere recenti fantasmi. Sottil è una garanzia, ma dal mercato ci si aspettava, ad oggi, qualcosa in più: Fabbrini, Salvi, Botteghin e poco altro

Perugia – Dopo i cugini ternani è il collettivo che meglio si presenta tra quelli reduci dalla terza serie. L’impianto storico è rimasto, con Alvini che avrà però bisogno di tempo per consolidare il lavoro di Caserta e far assimilare le sue idee. Carretta, Chichizola e Lisi innesti interessanti ma pensare a qualcosa che vada oltre la salvezza è attualmente difficile

Como – La proprietà indonesiana è ambiziosa, ma vuole fare le cose per gradi e senza fare il passo più lungo della gamba, consapevole dei recenti fallimenti sulle sponde del Lario. Così si punta sullo zoccolo d’uro formato da Gattuso, impreziosito di qualche elemento di categoria come Scaglia, Varnier, Gliozzi e Parigini. Ci sarà da sudare per mantenere la B

Alessandria – Il club che ha ritrovato la B ai playoff dopo anni di tentativi ci giunge con il solo obiettivo di restare aggrappato alla lotta salvezza fino alla fine. I grigi con Longo posso riuscirci, anche se servirebbe qualcosa in più dal calciomercato. Beghetto, Lunetta, Marconi e Benedetti sono un buon inizio

Cosenza – Impossibile mettere più su la compagine calabrese, che ha un mese abbondante da recuperare in sede di mercato. Al momento la lotta con il Chievo a suon di ricorsi si sta facendo sentire, ma il lavoro dei rossoblù per migliorare il parco giocatori prosegue a ritmi vertiginosi. Panico e Gori gli innesti più interessanti fino ad oggi

Redazione

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2 Commenti
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5 anni fa

Il Parma lo vedo messo maluccio se nn cambia allenatore

Commento da Facebook
5 anni fa

Scoop:La favorita sarà chi farà a partita un gol più degli altri.

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