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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Cremonese-Lecce: Strefezza, poi solo ombre. Hjulmand e Coda irriconoscibili

Cremonese-Lecce, le pagelle: si salvano Strefezza ed un paio di subentrati. Deludente Blin, ma la lista è lunghissima.

LECCE:

Gabriel 5 – Prima da incubo per l’estremo brasiliano, a metà tra l’incolpevole raccoglitore di palloni alle spalle della propria porta ed il complice della disfatta. Passi la pur leggibile prodezza di Valzania, ma prendere due gol dalla linea di fondo in 5 minuti è dura. Concentrazione, Gabri

Gendrey 5,5 – A Parma era stato il peggiore, dunque quello visto a Cremona sembra quasi un upgrade ma probabilmente solo alla luce del termine di paragone. Ottimo nel primo tempo, quando contiene Valeri e Bonaiuto, alla lunga si scioglie. Opposizione nulla in occasione della seconda marcatura

Tuia 5 – Un altro gigante scioltosi nel giro di una settimana. Insicuro, in ritardo e leggero in quasi ogni occasione, si fa sovrastare da Ciofani e non chiude i tanti spazi che si creano per i locali. Nessun errore grossolano ma pochissime cose indovinate

Lucioni 5 – Sulla falsariga del collega, la sicurezza e la precisione non fanno parte della sua partita. Sbaglia quasi tutto e l’attacco grigiorosso ci va a nozze, trovando praterie alla lunga. Soprattutto, da capitano, non riesce a suonare la carica di una squadra dileguatasi alla prima opportunità: è questa la cosa più preoccupante

Gallo 5 – Come un po’ tutti i giallorossi parte bene, come un po’ tutti sparisce e sbaglia tutto nella seconda parte di gara. Già più timido di Gendrey, non si fa vedere in avanti e dietro non riesce ad opporsi ad un avversario fatto sembrare da Serie A. In ritardo su Baez prima e Valeri poi

Hjulmand 5 – Ha dovuto cambiare ruolo per dare il peggio di sé. I suoi tifosi non lo avevano visto sbagliare tutti questi passaggi, tocchi e chiusure nemmeno nei sette mesi precedenti sommati, figuriamoci in una sola partita. Le potenzialità per diventare mezzala moderna e devastante ci sono, è vero, ma le premesse dicono che sarà davvero tosta

Blin 5 – Esordio in campionato da dimenticare per il francese. Parte benino, sembra quasi in controllo ma in realtà dimostra di avere solo un passo in meno rispetto a praticamente tutti i diretti avversari. Alla lunga vengono meno anche precisione e capacità di chiudere gli spazi per le discese grigiorosse

Majer 5,5 – Uno dei tanti ad avere avuto un crollo verticale a tratti ingiustificabile nel corso del match. Si presenta con un bel mancino che chiama alla presa Carnesecchi e con non pochi passaggi precisi e smarcanti. Nella mezzora la mediana lombarda ne fa un sol boccone

Strefezza 6 – Potremmo dire che il suo l’ha fatto quando, dopo tre minuti, ha offerto a Coda una palla solo da appoggiare in rete. La sua classe ed il suo dinamismo si sono non solo intuiti, ma anche dimostrati, nelle fasi successive del match, pur non essendo riuscito a trovare la via del tiro o del nuovo assist smarcante. Nella ripresa sparisce anche lui, con i compagni

Coda 4,5 – Il bomber giallorosso a Parma aveva illuso di essere in una forma devastante che, evidentemente, non ha. Nemmeno tre minuti e sbaglia il gol fatto che avrebbe totalmente cambiato volto alla disfatta. Poi due o tre buone giocate in 90 minuti fatti di movimenti a vuoto, zero sponde, un centinaio di fuorigioco al passivo e tanta rassegnazione finale

Olivieri 5,5 – Ha una sola occasione e la trasforma in rete, ma un piede avanti di un paio di centimetri gli negano la gioia del gol. Ottima partenza, tra gli ultimi a mollare prima del cambio di modulo e della sostituzione. La Cremonese imbriglia bene anche lui

Paganini 5,5 – Dentro per suonare la carica, invece si fa vedere pochissimo ed il Lecce affonda

Bjorkengren 6 – Qualche ottimo cambio di gioco. Chance dall’inizio in regia in vista per lui?

Listkowski 6 – Come lo svedese fa meglio di chi sostituisce. Una bella conclusione stoppata dal solito Carnesecchi

Calabresi sv

Helgason sv

All. Baroni 4,5 – Molto complicato trovare attenuanti ad un ko di tale portata. I giallorossi ci provano e nel primo tempo illudono anche un po’, anche se incisività e precisioni si intuisce subito siano rimasti ben più a sud della città padana. Logico andare incontro a difficoltà in fase di costruzione e non è questo il tempo delle critiche tecnico-tattiche, ma anche in sede di albori di nuovo corso mancate reazioni e rassegnazione del genere sono assolutamente da bandire, sempre e comunque

CREMONESE:

Carnesecchi 7,5 Sernicola 7 Ravanelli 6,5 Okoli 7 Valeri 7 Valzania 7 Castagnetti 6,5 Bonaiuto 7,5 Baez 6 Zanimacchia 6 Ciofani 6 Strizzolo sv Vido sv Deli sv Crescenzi sv All. Pecchia 7

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