Resta in contatto

Approfondimenti

Il Lecce ritrova l’Alessandria. Da un ko con i grigi nacque la scalata delle doppia promozione

Nel postgara del bruciante ko ai playoff del 2017 si rinforzarono le consapevolezze dei soci dell’Us Lecce, che di lì a poco avrebbe realizzato un’impresa.

L’Alessandria prossimo avversario del Lecce in campionato riporta alla mente dei tifosi giallorossi una delle beffe più atroci della recente storia del club, ovvero quel doppio confronto dei quarti playoff 2016/17 conclusosi con un ko ai rigori. Soprattutto lo riporta alla mente dei soci. Di Saverio Sticchi Damiani, di Corrado Liguori, di Alessandro Adamo e di tutti coloro che c’erano già ai tempi dell’ultima mancata promozione dalla C alla B. Tempi che sembrano lontani, dal momento che ormai ci siamo un po’ tutti (forse troppo) riabituati a veleggiare tra A e alta cadetteria, ma che si portavano dietro una sofferenza sportiva lunga anni.

Ed è proprio per questo che la dirigenza salentina non ha mai mancato di ricordare quel dopogara del Moccagatta, quando lo sconforto per l’ennesimo mancato addio al pantano-Serie C regnava sovrano. E’ lì che nacque il Lecce di oggi, data ancor più importante ed emblematica persino rispetto a quella in cui è stato rilevato il club. Quel giorno ci si guardò negli occhi e si capì che quella intrapresa era ben più che un’avventura, bensì una vera e propria missione da “custodi” di qualcosa di sacro come la maglia giallorossa. Ore fondamentali, dunque, per costruire l’entusiasmante doppia promozione che ha fatto esultare un popolo intero, e non solo.

Oggi il Lecce lotta “solo” sul campo, mentre dietro la scrivania gli oneri non mancano ma sono volti più al consolidamento che alla ricerca di un nuovo rilancio. L’augurio è dunque che l’Alessandria sia nuovamente svolta per i colori giallorossi, stavolta in modo più profano, meramente legato al risultato del campo. Che, magari, possa vedere l’undici di Baroni sbloccarsi e rilanciarsi con rinnovate fiducia e ambizioni. Proprio come avvenne, in altri ambiti, quattro anni e mezzo prima.

11 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
11 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Lorusso è il giocatore simbolo di tutta la storia calcistica del lecce. È stato un grande è stato tra i primi giocatori ad essere molto altruista..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Sei stato un grande. E che dire di quelle punizioni di collo esterno. Magiche"

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Prima di scrivere di sor Carletto dovevate sentire lui e stato citato tutto ma le sue vere origini. Fu scoperto da Costantino Rozzi e le vere gesta la..."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Il talento più puro che abbia indossato la maglia giallorossa..."
Advertisement

Altro da Approfondimenti