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La ricetta di Baroni per Crotone: “Liberare Hjulmand e sbagliare meno”

Il tecnico giallorosso fa chiarezza su quella che è la condizione degli infortunati in vista della gara contro il Crotone.

STREFEZZA.”Il ragazzo mi ha detto nel corso della settimana che stava bene. La mattina della gara ha fatto un accertamento strumentale che ha evidenziato la presenza di un piccolo edema. Gabriel mi ha dato la disponibilità, ma in virtù delle tante situazioni di adattamento, per le sue caratteristiche fisiche e per le tre gare in pochi giorni ho scelto di lasciarlo in tribuna per non cadere nella tentazione di inserirlo”.

MAJER. “Il suo è un problema tendineo all’inserzione dell’inguine, si tratta di uno stato infiammatorio. Contro l’Alessandria è sceso in campo dopo la somministrazione di un antidolorifico. E’ una situazione che dobbiamo tenere sotto controllo in virtù delle tante gare in pochi giorni”.

TUIA. E’ ok! Questa mattina si è allenato. Sabato ha preso una ginocchiata forte sul collaterale. Sono bastate però queste 24 ore per superare il problema”.

ASPETTATIVE. “Il Crotone l’ho vista nella gara contro il Como. E’ una squadra che pratica un calcio dinamico e aggressivo, ci sarà da correre. Non dobbiamo però pensare a nulla, conta solo andare in campo, consapevoli che davanti a noi c’è una squadra di livello importante. Veniamo da un risultato che per come è maturato ci può dare grande convinzione e morale, ci sono i presupposti per fare una grande partita di intensità fisica e mentale”.

PROBLEMI OFFENSIVI. “Io analizzo i dati, perché fanno parte del nostro lavoro. Non mi piace utilizzarli, ma la squadra anche contro il Benevento ha fatto 50 ingressi in area e 28 cross. Dobbiamo migliorare,  serve essere più precisi nelle zone di rifinitura. Contro l’Alessandria abbiamo calciato troppo ma abbiamo fatto l’80% di azioni manovrate, quando giochi contro squadre schierate non è facile, ma abbiamo le qualità per poterle superare”.

MECCARIELLO. Ha fatto molto bene, poi volevo sfruttare la sua abilità nelle palle inattive e sul gol del 3-2 c’è il suo tocco, è stato bravo nell’attaccare la palla”.

BARRECA. Volevo dargli un po’ di minutaggio e poi perché volevo più spinta su quella fascia. Questo è un campionato lungo ed estenuante”.

BJARNASON. E’ un giocatore che sto aspettando. Fin dal primo giorno si è subito messo a disposizione. Deve crescere nell’intensità mentale, perché è questa la differenza con il calcio che pratica prima. Ci potrà dare una mano importante”.

DUBBIO SULLA DESTRA. Calabresi mi è piaciuto, aveva furia, forza e voglia, queste sono quelle cose che trascinano, adesso valutare le poche ore di recupero perché sabato è uscito con i crampi, per questo mi prendo 24 ore di riflessione”.

DIFFICOLTA’ HJULMAND. Spesso gli fanno la partita addosso, viene sempre marcato e questo gli impedisce di entrare nella costruzione, per questo dobbiamo cercare di liberarlo e ne ho parlato con il ragazzo”.

ERRORI DIFENSIVI. Quelle in casa sono state due gare particolari, perché dopo essere andati in vantaggio siamo sempre stati raggiunti. Dobbiamo migliorare nella gestione dei palloni, perchè nei tre gol che abbiamo subito in casa gli avversari hanno fatto poco, voglio annoverarli come episodi nel percorso di crescita”.

MANCANZA DI ALTERNATIVE. Noi abbiamo un sistema di gioco che prevede i 4 difensori, 2  esterni offensivi e una punta. Poi il fatto che delle volte si possa giocare con un giocatore dietro la punta o uno al suo fianco cambia poco. Rodriguez da il meglio quando è fronte alla porta e questa è un interpretazione può fare bene ma come lui anche gli altri. Queste sono soluzioni che dobbiamo valutare anche in base all’avversario. Questa opzione è prevista, 4-2-3-1 o 4-4-1-1 sono possibilità tattiche concrete”.

ROTAZIONE POST ERRORE. Tutti siamo in discussione, io per primo e si lavora per migliorarci. Non sono per bocciare ma per lavorare e migliore. E’ chiaro che ci sono delle situazioni che dobbiamo analizzare. Se penso ai gol che abbiamo subito, come quelli di Cremona presi su delle ripartenze, ma ci sono anche gli errori individuali. Nel calcio ci sono degli episodi e noi dobbiamo essere bravi che certe situazioni non si ripetano”.

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