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Penna in trasferta – Zilio (Mattino di Padova): “Il Lecce ha carburato, il Cittadella ha le solite certezze”

Il collega Diego Zilio ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa granata nella nostra rubrica dedicata al punto di vista avversario.

Com’è stato il cammino di avvicinamento dei veneti alla partita con il Lecce?

“Alle spalle c’è una batosta con il Benevento, almeno stando al risultato. La prestazione in realtà non era stata affatto male, il 4-1 è bugiardo. Diciamo che questo sporca un po’ il buon avvio di una stagione approcciata con diverse incognite, tra tutti gli addii di mister Venturato e capitan Iori. Anche Gorini era una scommessa sebbene fosse nel club da diverso tempo, dunque nemmeno poi così incognita. E il neo tecnico sta facendo bene, con tre vittorie di fila in casa ed il passaggio del turno in Coppa. Ha ammesso che avrebbe firmato per un avvio così”.

Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Gorini?

“Come punti di forza si va avanti sulle solite caratteristiche di aggressività ed intensità, ma ci metterei anche l’aver trovato una punta che segna con continuità come Okwonkwo. Poi, certamente, il ruolino interno può essere un fattore, anche se gli interpreti hanno marcato che sia certo frutto del caso la differenza di marcia tra dentro e fuori. Una debolezza può essere invece l’incognita che rappresenta la necessità di cambiare in termini di uomini, quando si manifesta la necessità di applicare il turnover”.

Che opinione hai del Lecce di Marco Baroni?

“I giallorossi si sono registrati dopo un inizio così e così, normale quando c’è un tecnico nuovo. Il Lecce è una signora squadra, tra quelle che possono ambire alla promozione, ma ad essere sinceri sono davvero tante le squadre da primi posti. E poi le individualità, tra le forze dei giallorossi, si veda un bomber come Coda”.

Tra i vari ex spicca certamente Mario Gargiulo, neo giallorosso dopo una grandissima stagione in granata. Che ricordi ha lasciato al Tombolato? Credi possa fare bene nel Salento?

“Ha lasciato ricordi positivi e per lui parlano i numeri. Pescato nelle categorie inferiori da Marchetti, ha fatto ottime cose segnando tanto, anche più degli attaccanti. La sua operazione in uscita ci stava perché comunque a sinistra il Cittadella aveva Branca, magari più utile al tipo di gioco granata in fase di costruzione. Dipende come si inserirà nei meccanismi di gioco di Baroni, ma ha qualità ed esuberanza fisica che se sfruttate possono essere molto utili”.

Come dovrebbero scendere in campo i granata contro i giallorossi?

“Sul modulo non si deroga dal 4-3-1-2. Kastrati tornerà tra i pali, dietro spazio a Cassandro, Perticone, Adorni e Donnarumma, quest’ultimo in ballottaggio con Benedetti. A centrocampo Vita, Danzi e Branca, tra le linee Antonucci e dinanzi la coppia Baldini e Okwonkwo”.

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