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Coda: “Noi siamo il Lecce, non abbiamo nulla in meno del Monza. I due moduli? Arma importante”

Il bomber del Lecce Massimo Coda ha parlato nella tarda mattinata in conferenza stampa.

RUOLO. “Sapevo che avrei dovuto fare un tipo di lavoro diverso rispetto all’anno scorso. Più dispendioso, con più lotta sulle seconde palle. Ciononostante a livello di numeri mi sto confermando e questo è molto importante, come è importante avere due moduli a nostra disposizione. A Cittadella eravamo in difficoltà, il mister lo ha capito ed è intervenuto ottenendo il risultato sperato. Non ho un modulo preferito, dipende dalla partita. Mister Baroni è bravo a capire quale sia meglio sfruttare e per fare grandi cose è necessario avere più opzioni. Con l’unione di squadra si possono fare tante cose”.

MONZA. “Nella passata stagione il campionato lo avevamo perso in casa con il Cittadella, poi a Monza ci stava perdere la partita in quel modo, poteva capitare. Venerdì affrontiamo una squadra sempre con forti individualità. Noi dovremo limitarli e cercare di metterli più in difficoltà possibile. Sulla carta i brianzoli sono la squadra che dovrebbe stravincere il campionato, può capitare di avere un po’ di timore ma questo ci deve passare, perché siamo il Lecce e non abbiamo nulla in meno rispetto a loro”.

CONTRATTO. “Sono completamente concentrato sul campo, al momento non ci penso. Anche perché con la società ho un ottimo rapporto e so che a tempo debito ne parleremo senza problemi”.

ALESSANDRIA. “Siamo una squadra che ha cambiato tanto, era normale necessitare di tempo ed incontrare inizialmente qualche difficoltà. Poi arrivano gare da vincere a tutti i costi e questo ti crea ancor più problemi in determinati momenti, anche per questo un successo sudato come quello con l’Alessandria ci ha permesso di sbloccarci, dandoci ulteriore carica per gli incontri futuri ed a Crotone lo si è visto chiaramente”.

BENEVENTO. “Quando arrivano le occasioni io sono contento perché vuol dire che giochiamo bene e creiamo tanto. Poi purtroppo capitano quelle gare in cui il pallone non entra, e proprio con il Benevento in cui abbiamo disputato assieme a Crotone la nostra miglior partita mi è capitato di sbagliare. Comunque quando giochiamo bene con il vertice alto creiamo sempre tanto”.

LE ALI. “Con Strefezza, Di Mariano, Olivieri, Paganini e Listkowski andiamo bene perché creano superiorità e ti mettono nelle condizioni di fare tanti gol. E, come abbiamo visto, ne fanno anche”.

GALLIANI. “Ci fu un incontro con il Monza, ma poi non si fece nulla perché optarono per altre soluzioni”.

CITTADELLA. “Ero arrabbiato dopo che abbiamo preso il secondo gol in trenta secondi, quello buono, è normale non essere felici quando ti capitano situazioni di quel genere”.

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