Ecco la comparazione tra le pagelle del Lecce scritte dalla nostra redazione e i quotidiani sportivi/locali. Listkowski il top, poi Coda e Hjulmand. Niente insufficienze.

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Caro Ales
Caro Alessio, il fatto che solo tu abbia messo un voto così basso a Calabresi ti dovrebbe far riflettere. O no?
Certo, ma non nel senso che intende lei. Si tratta di mezzo voto di differenza rispetto alla media, il che vuol dire che l’opinione è simile seppur non uguale. La differenza è nella forma, dunque, non certo nella sostanza. Resto convinto che per me ha fatto bene, ma c’è chi ha fatto meglio.
Niente Goleccego, rinunciaci, Amato non si arrende :):)
Perdonami, non ci si può arrendere perché non c’è nulla per cui lottare. Non si parla di aver scritto male un verbo o di aver dato la paternità di un gol ad un calciatore anziché ad un altro. Parliamo di un 6,5 anziché un 6 ad un calciatore. Non poter avere una sfumatura d’opinione differente in un contesto fatto solo di punti di vista come sono le pagelle sarebbe grottesco. Certo, quando si dà un 4 anziché un 8 il quel caso il mea culpa è d’obbligo, perché lì si è vista una gara diversa. Questo è il mio modus operandi in merito 🙂
Manca il 4 a Olivieri (anche in panchina è dannoso).