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L'angolo dell'avversario

Vicenza, si presenta Baldini: “Una sfida. Quattro giornate sono sufficienti per…”

Le speranze beriche sono ora sul groppone di Francesco Baldini che si è presentato dicendo: “Questa sfida è bella ed incredibile”. Ecco il resoconto della conferenza stampa ripresa dai colleghi di CalcioVicenza.

Serve probabilmente anche un pizzico di follia e tanta passione per accettare, a quattro giornate dal termine del campionato, l’incarico di allenatore di un Vicenza che si aggrappa con le unghie ai playout per provare a salvarsi. Ma Baldini non ha tentennato: “Mi ha convinto la volontà di fare qualcosa di importante. Stiamo parlando di Vicenza, è bastata una telefonata del direttore Balzaretti che mi ha spiegato la situazione. Si tratta di una bella sfida, e io sono un amante delle sfide. Credo che quattro giornate siano sufficienti per entrare nella testa dei giocatori, perché ho a che fare con dei professionisti“.

Menzione dovuta a Catania che il neo tecnico del Lane allenava finché la società non ha chiuso i battenti, giusto qualche giorno fa: “Fino a ieri piangevo con i ragazzi del Catania. Voglio ringraziare chi ha portato avanti una stagione complicata, a chi ha lottato con me in una situazione difficile. Catania mi ha dato tanto“.

Riguardo a quanto si possa fare Baldini è stato chiaro e trasparente: “Direi una bugia se dicessi che visto il Vicenza, sono sempre concentrato sul lavoro. Ho analizzato le ultime due partita in fretta. Ora ho sei giorni per preparare la prossima gara e conoscere i giocatori. Ho voglia di dare tutto, vivrei in campo h24. Gli aspetti burocratici? Non mi interessano, voglio andare al centro per organizzarmi. Porto a Vicenza determinazione e sono consapevole che sarei un pazzo a pensare di stravolgere tutto in sei giorni. Io sono un amante del pressing e della riconquista palla“.

Moduli? “Difficilmente ne parlo: mi piace parlare di occupazione degli spazi e mi interessa che si vada forte in campo. Serve la voglia di fare la partita, non mi piace sia l’avversario a farla. Capisco la delusione per la situazione in classifica, ma mancano sei partite e c’è bisogno di tirare fuori il massimo. Mancano sei finali che voglio giocare al massimo con il contributo di tutte le parti. Da parte mia e dello staff ci sarà il massimo impegno“.

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